La Sir Sicoma Monini Perugia ha scritto un altro capitolo storico della sua già leggendaria carriera, conquistando il terzo Mondiale per Club, grazie a una vittoria impeccabile contro i giapponesi dell’Osaka Bluteon con un 3-0 che ha consacrato la squadra come una delle più forti a livello globale. Questo trionfo, che arriva dopo la vittoria nella CEV Champions League 2025, rappresenta un altro segno di continuità per il club umbro, che non smette mai di stupire.
Un trionfo che fa storia
Il presidente Gino Sirci ha celebrato il successo come una grande impresa, sottolineando come questo titolo aggiunga un altro trofeo alla bacheca della Sir Perugia, che in meno di dieci anni ha conquistato ben sedici trofei. Una realizzazione che rende giustizia al lavoro costante e alla qualità del progetto tecnico del club. “Abbiamo dominato, vinto e convinto”, ha dichiarato Sirci, evidenziando la superiorità tecnica e tattica della squadra durante la finale, dove la ricezione e la battuta flot sono stati elementi chiave per la vittoria.
La qualità della squadra e il valore del pubblico
Il successo non è arrivato per caso: la Sir Perugia ha mostrato una qualità di gioco straordinaria, con una squadra che ha saputo difendere, attaccare e gestire ogni momento della partita. Simone Giannelli, Sebastián Solé, Agustín Loser, e Wassim Ben Tara sono solo alcuni dei protagonisti che hanno contribuito a questo trionfo mondiale, mentre il coach Angelo Lorenzetti si è confermato uno degli allenatori più preparati a livello internazionale.
Inoltre, il valore aggiunto di questo titolo risiede anche nell’affetto e nel sostegno dei tifosi, come evidenziato da Sirci, che ha lanciato l’iniziativa “viaggia con la squadra”, permettendo a dieci abbonati di accompagnare la squadra in Brasile. Il pubblico è stato fondamentale per creare quel clima di supporto che, nonostante l’arena quasi interamente contro, ha dato alla squadra la carica per conquistare il titolo.
Un’impresa che dà visibilità all’Umbria
Il trionfo in Brasile ha un valore ancora maggiore per la regione Umbria, che con questo successo sportivo si fa conoscere in tutto il mondo. Il presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha subito espresso le sue congratulazioni, sottolineando che la vittoria della Sir Perugia porta in alto la bandiera dell’Umbria e rappresenta un autentico orgoglio per tutta la comunità locale.
Guardando al futuro
Questa vittoria mondiale non è solo un trionfo del presente, ma anche un segno di ciò che Perugia può continuare a realizzare nel futuro. Con una stagione che si preannuncia ricca di sfide, la Sir Perugia è pronta a lanciarsi nella conquista di tutti i trofei possibili. Già il 26 dicembre, i Block Devils saranno di nuovo in campo per il Campionato contro Cisterna di Latina. La voglia di vincere e di fare sempre meglio è palpabile, e questa nuova impresa aggiunge ulteriore prestigio al club che continua a scrivere la sua storia sul palcoscenico mondiale.