L’olio umbro conquista i mercati esteri: buyer internazionali in tour con Assoprol

Tre giorni tra degustazioni, frantoi e tradizione per valorizzare Dop Umbria, Bio e SQNPI

Un viaggio immersivo tra colline, uliveti e sapori autentici dell’Umbria ha coinvolto un gruppo di buyer internazionali, protagonisti di un tour di tre giorni (17, 18 e 19 novembre) organizzato da Assoprol Umbria per promuovere l’olio extravergine di oliva certificato Dop Umbria, Biologico e SQNPI. Un’iniziativa strategica per aprire nuove rotte commerciali e rafforzare il legame tra la produzione olivicola regionale e i mercati esteri, puntando su qualità, sostenibilità e cultura agroalimentare.

La prima giornata si è aperta con la presentazione del progetto di valorizzazione dell’olio umbro, durante la quale Assoprol ha illustrato ai buyer le buone pratiche agronomiche, l’attenzione alla biodiversità e le certificazioni di qualità che contraddistinguono le aziende aderenti. In serata, una cena con show cooking ha permesso agli ospiti di degustare piatti della tradizione culinaria umbra, esaltati dall’uso sapiente degli oli Dop, Bio e SQNPI: un’occasione di confronto e condivisione, che ha messo in luce il potenziale dell’olio umbro anche nell’alta ristorazione internazionale.

Il secondo giorno ha condotto i buyer tra uliveti e frantoi, con la visita all’azienda olivicola Bachetoni, simbolo di eccellenza e radicamento nel territorio. Qui gli ospiti hanno potuto osservare da vicino le tecniche agronomiche, i metodi di raccolta e le fasi della trasformazione dell’olio, con un approfondimento finale attraverso una degustazione guidata per riconoscere aromi, sentori e peculiarità dell’olio Evo umbro. Il pomeriggio è proseguito con visite ad altre aziende socie di Assoprol, con ulteriori momenti di confronto tecnico e culturale, conclusi da una cena a Montefalco che ha proposto nuovi abbinamenti gastronomici con gli oli certificati.

La terza e ultima giornata si è svolta a Terni, presso il Frantoio Fioretti, dove i buyer hanno partecipato a un percorso esperienziale tra racconti, tecniche di produzione e assaggi, con un focus particolare sul valore umano e culturale dell’olivicoltura umbra. A chiudere il tour, una cena finale a Spoleto, in un’atmosfera conviviale che ha unito sapori, tradizioni e dialogo professionale, rafforzando il legame tra operatori esteri e produttori locali.

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