Nuovo caso di legionella in una scuola umbra: dopo Gualdo Cattaneo, è stata chiusa anche la scuola dell’infanzia di Montedoro, a Città di Castello, in seguito a controlli effettuati sulla rete idrica interna che hanno rilevato valori anomali del batterio, potenzialmente pericoloso per la salute. La conferma è arrivata tramite comunicazione ufficiale del Comune, che ha emanato un’ordinanza sindacale (n. 394 del 26 novembre 2025) con la quale dispone la chiusura del plesso per due giorni, in via precauzionale, per consentire le necessarie attività di sanificazione.
La decisione è stata presa a seguito della segnalazione dell’Usl Umbria 1, che ha informato l’amministrazione comunale in merito a valori non conformi relativi alla salubrità dell’acqua, legati alla presenza del batterio della legionella. A rassicurare famiglie e personale scolastico è stata la stessa amministrazione, che ha sottolineato la natura precauzionale dell’intervento e la tempestività delle misure adottate.
“Insieme alla dirigente scolastica Silvia Ghigi del primo circolo didattico”, ha precisato il Comune, “si valuteranno eventuali soluzioni alternative per garantire la continuità didattica qualora l’intervento richieda tempi più lunghi del previsto. L’obiettivo è evitare interruzioni prolungate delle lezioni e salvaguardare al contempo la salute di bambini e personale scolastico”.
Il secondo caso
Si tratta del secondo caso registrato in Umbria in pochi giorni. Lo scorso 24 novembre, infatti, anche il Comune di Gualdo Cattaneo aveva comunicato la chiusura del plesso scolastico cittadino – che ospita asilo, scuola primaria e secondaria – a seguito della rilevazione di legionella all’interno della struttura.