Dal 1° novembre 2025 Roberta Volpini è ufficialmente la nuova direttrice amministrativa dell’Usl Umbria 1, succedendo a Enrico Martelli, che ha lasciato l’incarico per motivi personali. Il nuovo ingresso è stato reso operativo con l’immediato avvio del coordinamento con la direzione generale, in un momento considerato strategico per l’assetto organizzativo e gestionale dell’azienda sanitaria umbra.
Volpini ha iniziato il suo incarico con un primo confronto operativo con il direttore generale Emanuele Ciotti e il direttore sanitario Ottavio Alessandro Nicastro, per valutare le pratiche in corso e delineare le priorità da affrontare nei prossimi mesi. Un passaggio cruciale per garantire continuità amministrativa e rilancio strategico, soprattutto alla luce delle sfide che coinvolgono il sistema sanitario regionale.
“Accogliamo con fiducia la dottoressa Volpini – ha dichiarato Emanuele Ciotti – certi che saprà offrire un contributo significativo all’azienda sanitaria, nel solco dell’eccellente lavoro svolto dal dottor Martelli”. Un segnale di continuità, ma anche di rinnovato slancio operativo per il territorio umbro.
Roberta Volpini porta con sé un ampio bagaglio di esperienza nel settore sanitario pubblico. Nel suo curriculum figurano incarichi dirigenziali di rilievo, tra cui il ruolo di direttrice amministrativa dell’Estar Toscana, l’ente di supporto tecnico-amministrativo per la sanità regionale. Ha inoltre lavorato in aziende sanitarie e ospedaliere in Piemonte, Campania e Lazio, ricoprendo anche l’incarico di direttrice generale facente funzione presso l’Asl Roma 1.
“Sono lieta di iniziare questa nuova esperienza professionale in Umbria – ha affermato Volpini – e metterò a disposizione dell’Usl Umbria 1 le competenze acquisite nel corso degli anni, con l’obiettivo di contribuire alla crescita e all’efficienza dell’azienda”. La neo-direttrice ha inoltre sottolineato l’importanza della gestione integrata dei servizi e del rafforzamento delle sinergie tra ambito sanitario e amministrativo, in una fase in cui la sanità pubblica è chiamata a garantire qualità, sostenibilità e innovazione organizzativa.