È stata presentata durante l’ultima Assemblea provinciale del Partito Democratico di Perugia la nuova segreteria guidata da Lodovico Baldini, attuale segretario provinciale. Un gruppo che, come ha spiegato lo stesso Baldini, nasce da un lungo percorso di ascolto interno e dalla volontà di ricucire legami per rilanciare l’azione politica del partito sul territorio.
“Questa segreteria è il frutto di incontri e dialoghi che hanno permesso di costruire un gruppo coeso, formato da profili giovani ed esperti”, ha dichiarato Baldini. L’obiettivo dichiarato è affrontare con determinazione le sfide dei prossimi mesi, lasciandosi alle spalle le tensioni congressuali: “Quella fase è superata. Ora dobbiamo voltare pagina e iniziare un nuovo percorso comune”.
La nuova squadra si propone come “una casa aperta a tutti e tutte”, con l’intento di ricostruire un legame diretto con cittadini, iscritti e amministratori locali, attraverso iniziative sul territorio. Tra le priorità evidenziate ci sono il sostegno alle amministrazioni comunali e una serie di incontri per raccogliere bisogni, criticità e proposte direttamente dalle comunità umbre.
Il segretario ha sottolineato l’impegno verso categorie spesso escluse dal dibattito politico: “Vogliamo essere vicini ai giovani, ai precari, agli artigiani, agli imprenditori. Il nostro obiettivo è migliorare la qualità della vita e rafforzare il tessuto sociale della provincia”. In quest’ottica, il tesseramento assume un ruolo strategico, non solo come risorsa economica, ma come strumento di partecipazione attiva: “È fondamentale per la crescita e la vita del partito”.
La composizione della nuova segreteria è stata definita seguendo due criteri principali: competenza e territorialità. Si punta così a rafforzare la presenza del Pd in tutta la provincia, mantenendo un contatto costante con le realtà locali. “Questa segreteria non nasce oggi per chiudersi domani – ha affermato Baldini –. Avrà una durata di quattro anni, ma resterà aperta a evoluzioni, nuove deleghe e nuovi contributi. Nessuno resterà indietro: costruiremo un percorso comune”.
Durante l’assemblea è stato anche approvato il rendiconto economico e finanziario relativo al 2024, presentato dal tesoriere provinciale Antonio Candeliere. Il bilancio, ha spiegato, mostra un significativo miglioramento rispetto alle passate gestioni: “Il deficit iniziale, causato da anni di debiti, è stato quasi completamente azzerato”. L’obiettivo è ora raggiungere il pareggio di bilancio entro due anni, consentendo così di reinvestire le risorse in attività politiche locali.
Candeliere ha ricordato che il focus della gestione finanziaria si è orientato sulla ricerca di fondi e sul rafforzamento del tesseramento, oggi considerato l’unico vero strumento di sostegno economico assieme alla campagna 2×1000, l’unica forma di finanziamento pubblico attualmente disponibile per i partiti.
Con questa nuova segreteria, il Partito Democratico provinciale di Perugia apre una fase di rilancio politico, fondata su ascolto, partecipazione e rinnovato radicamento nei territori. Un’operazione che punta a ricostruire fiducia e visione, nel segno dell’inclusività e della responsabilità condivisa.