A Perugia, la paura cresce tra i cittadini, specialmente nelle zone periferiche della città. Nelle ultime settimane, infatti, i furti in casa sono aumentati a dismisura, con residenti che, nella maggior parte dei casi, si sono ritrovati con le porte forzate e con oggetti di valore portati via senza lasciare traccia. Come riporta il Corriere dell’Umbria, Santa Lucia, San Marco e Ferro di Cavallo sono i quartieri più colpiti, dove i furti sono ormai all’ordine del giorno, tanto che i residenti si sono organizzati, arruolando vigilantes privati per cercare di arginare il problema.
L’episodio più recente racconta di un furto avvenuto in una casa a Santa Lucia, dove i ladri sono riusciti a entrare senza fare particolari effrazioni, approfittando dell’unica ora in cui i residenti erano fuori. Una volta dentro, hanno smurato una cassaforte, portando via quanto contenuto al suo interno.
La crescente incidenza dei furti ha sollevato un allarme anche a Palazzo dei Priori, con una denuncia ufficiale presentata dal gruppo di minoranza in consiglio comunale. Nilo Arcudi e Chiara Calzoni, capogruppo e consigliera di Perugia Civica, hanno rilasciato una nota in cui sottolineano l’emergenza: “Ogni giorno arrivano segnalazioni di furti e tentativi di effrazione, con famiglie che rientrano a casa e trovano le porte forzate, anziani che non riescono più a dormire tranquilli e persone sole che temono di restare in casa. Non è solo una questione di sicurezza materiale, ma di serenità violata.”
La denuncia riguarda non solo i danni materiali ma soprattutto la perdita della tranquillità: la paura sta cambiando le abitudini quotidiane dei cittadini, costringendoli a vivere in uno stato di allerta. “Viviamo in una città dove la paura sta cambiando le nostre abitudini. E questo non possiamo permetterlo“, hanno aggiunto Arcudi e Calzoni, chiedendo un intervento immediato del sindaco e dell’amministrazione comunale.