Settembre 2025 si è chiuso con un nuovo record storico per l’Aeroporto internazionale dell’Umbria – Perugia “San Francesco d’Assisi”, che ha visto transitare 74.757 passeggeri, superando di oltre 11 mila unità il precedente primato registrato nel 2023. Il dato rappresenta un aumento del 20% rispetto ai 62.532 viaggiatori dello stesso mese del 2024, consolidando un trend positivo che si conferma anche su base annuale.
Nel dettaglio, sono stati 718 i movimenti aerei registrati, con una crescita del 2% rispetto ai 706 dell’anno precedente. Nonostante l’incremento contenuto dei voli, l’aumento significativo del numero di passeggeri è stato attribuito, secondo quanto riportato dalla direzione dello scalo, all’elevato tasso di riempimento su tutte le rotte attive. Questo conferma l’efficienza operativa e l’attrattività delle destinazioni servite.
I voli internazionali hanno rappresentato il 66% del traffico passeggeri, mentre i collegamenti nazionali hanno coperto il restante 33%. Una distribuzione che evidenzia la crescente rilevanza dell’aeroporto umbro nel panorama dei collegamenti europei, con un network che continua ad ampliarsi in termini di frequenza e destinazioni.
Parallelamente, anche l’aviazione generale ha mantenuto livelli sostenuti, con 233 movimenti registrati nel solo mese di settembre. Il dato contribuisce alla vitalità dello scalo, che si conferma snodo strategico per diverse tipologie di traffico aereo, inclusi voli privati e turistici.
Nei primi nove mesi del 2025 sono stati registrati 513.512 passeggeri, un numero che segna un incremento del 20% rispetto allo stesso periodo del 2024, anno già da record con 426.982 viaggiatori. Questa progressione consolida l’Aeroporto “San Francesco d’Assisi” come una delle infrastrutture a maggiore crescita percentuale a livello nazionale.
Fino alla fine di ottobre sarà attiva la programmazione voli della stagione estiva 2025, con un’offerta che ha incluso fino a 17 rotte e 114 voli settimanali.