È tornata visibile alla collettività l’edicola votiva raffigurante “Maria che accoglie il popolo sotto il suo manto”, collocata sulla parete dell’edificio storico antistante il Santuario della Madonna del Soccorso, in località Soccorso di Magione. L’intervento di restauro ha restituito nuovo splendore all’opera, particolarmente significativa per la comunità locale dal punto di vista spirituale e storico.
Il progetto è stato promosso dal Circolo ricreativo Arci aps di Soccorso, con la presidente Stefania Sepiacci, e realizzato grazie a un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, oltre che a una partecipata raccolta fondi che ha coinvolto cittadini e aziende del territorio.
La cerimonia di inaugurazione si è tenuta giovedì scorso, alla presenza del rappresentante del Circolo, Bruno Ceppitelli, e del sindaco di Magione, Massimo Lagetti. Subito dopo, all’interno del Santuario, si è tenuta una presentazione dei lavori di restauro e della storia dell’immagine sacra, con interventi di restauratori e storici.
L’edicola, risalente al Novecento, è un’opera murale eseguita a mezzo fresco, restaurata dal team dello studio Carma, guidato da Carla Mancini con Federico Gagliardoni, Stefano Petrignani e Alessandra Gnoato. Durante l’illustrazione dell’intervento, la restauratrice Mancini ha evidenziato possibili legami stilistici con la cerchia di Gerardo Dottori, artista attivo nell’area del Trasimeno.
Lo storico Giampietro Chiodini ha ricostruito le vicende della cappella, risalenti al 1942, in occasione del bicentenario del Santuario del 1742. I lavori, iniziati in quegli anni, vennero interrotti dal conflitto mondiale e ripresero solo nel 1946. L’immagine ritrae la Madonna del Soccorso con uno scorcio del lago Trasimeno sullo sfondo.
Monsignor Simone Sorbaioli, vicario del vescovo di Perugia e originario di Magione, ha portato una testimonianza personale e affettuosa sul legame della comunità con l’immagine sacra, rievocando episodi della sua infanzia e sottolineando il valore simbolico dell’edicola per i credenti del territorio.
Un importante approfondimento è stato proposto da Vanni Ruggeri, assessore alla cultura del Comune di Magione, che ha evidenziato il valore simbolico del restauro. Ruggeri ha ricordato come l’icona oggi custodita nell’altare del Santuario fosse, in origine, posta in una maestà viaria risalente al XVI secolo, lungo la strada pubblica. Con l’apparizione della Madonna a una fanciulla nel 1719, fu costruito il Santuario, e l’immagine venne trasferita al suo interno. Oggi, con il restauro della cappella esterna, si compie un percorso inverso, riportando l’immagine sacra al cuore della piazza come segno visibile di devozione popolare.
L’inaugurazione si è svolta nell’ambito della storica Festa delle Noci, che si tiene in questi giorni nella frazione di Soccorso. Numerosi i presenti, tra cui gli ex sindaci Giacomo Chiodini e Massimo Alunni Proietti, l’assessore comunale all’associazionismo Daniele Raspati e molti cittadini.
Le celebrazioni proseguiranno nei prossimi giorni: sabato 27 settembre, alle 20.45, con uno spettacolo in dialetto del trio perugino composto da Gianfranco Zampetti, Fabiola Marchesi e Leandro Corbucci. Domenica 28 settembre, alle 18.50, sarà invece la volta di “Sulle ali della fantasia”, spettacolo di musica e letture del Circolo LaAV di Magione, accompagnato alla chitarra da Mirco Bonucci.