Distretto sanitario via XIV Settembre, allarme sicurezza: “Grave degrado delle strutture portanti”

Dopo il crollo di alcune porzioni del marciapiede in via XIV Settembre, il Partito Democratico sollecita interventi immediati e ribadisce l’urgenza del trasferimento del Distretto nella futura Casa di Comunità a Monteluce

Il distacco di materiali avvenuto l’11 settembre nei pressi del Distretto sanitario di via XIV Settembre ha riacceso i riflettori sull’ urgenza di garantire strutture sanitarie sicure e adeguate. Il Gruppo consiliare del Partito Democratico di Perugia ha espresso «profonda preoccupazione» per quanto accaduto, sottolineando «l’evidente inadeguatezza strutturale della sede attuale».

L’episodio, secondo il PD, conferma la necessità di attuare senza indugi quanto previsto dall’Ordine del Giorno urgente approvato in Consiglio comunale lo scorso 8 settembre. Il documento, sostenuto dalla maggioranza guidata dalla sindaca Vittoria Ferdinandi, impegna l’amministrazione a «dialogare con tutte le istituzioni competenti» per vigilare sul progetto della Casa di Comunità a Monteluce e garantirne la realizzazione, oltre a «trasferire il Distretto sanitario in una sede moderna e sicura».

La mozione votata in Comune si inserisce in un percorso istituzionale ampio e trasversale. Anche la Regione Umbria, infatti, si è recentemente espressa sulla questione: giovedì 11 settembre, l’Assemblea legislativa ha approvato la mozione presentata da Sarah Bistocchi, presidente dell’Assemblea e consigliera PD. Il documento ha ottenuto il sostegno della presidente della Giunta regionale Stefania Proietti, che ha confermato l’avvio di un confronto costante con l’ASL e l’impresa appaltatrice per monitorare l’andamento del cantiere.

«Dopo il trasferimento del Policlinico, il quartiere Monteluce ha perso il suo fulcro sanitario. La Casa di Comunità rappresenta un’opportunità concreta per rilanciare l’intera area urbana» ha dichiarato Federico Phellas, consigliere comunale e segretario del Circolo PD Monteluce “Raffaele Rossi”. «Il nostro impegno, sia a livello comunale che regionale, mira a portare avanti questo progetto senza ulteriori ritardi».

Dal canto suo, la direzione aziendale della Usl Umbria 1 ha chiarito che l’episodio dell’11 settembre non ha riguardato l’edificio del Distretto sanitario, ma una porzione del marciapiede a sbalzo di proprietà comunale, situata nei pressi della palazzina. Un controllo effettuato dall’ufficio tecnico ha evidenziato un «grave degrado delle strutture portanti» del marciapiede, con calcestruzzo compromesso e ferri d’armatura ossidati. La Usl aveva già segnalato la situazione al Comune, sollecitando un intervento urgente per evitare un ulteriore peggioramento.

In merito alla Casa di Comunità di Monteluce, l’Azienda sanitaria ha assicurato di essere «parte attiva nel processo di avanzamento del progetto», e ha comunicato che la ditta appaltatrice ha fornito la documentazione tecnica necessaria per procedere con i lavori già dalla prossima settimana. La Regione, attraverso la presidente Proietti, ha ribadito il pieno supporto all’iniziativa, definendola «una priorità strategica per la città».

Il Partito Democratico, come ribadito dallo stesso gruppo consiliare, «continuerà a vigilare con responsabilità su ogni passaggio istituzionale, affinché la Casa di Comunità di Monteluce diventi finalmente realtà», riportando nel quartiere «un presidio sanitario fondamentale e un punto di riferimento per tutta la cittadinanza».

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