È stata presentata oggi, a Palazzo dei Priori, l’articolata serie di eventi che il Comune di Perugia ha organizzato in occasione della Settimana europea della mobilità 2025, promossa dall’Unione Europea con il tema “La mobilità per tutti”. L’iniziativa, in programma dal 16 al 22 settembre, vede istituzioni, imprese e associazioni collaborare per promuovere una visione di mobilità sostenibile, inclusiva e sicura.
Durante la conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore comunale alla mobilità Pierluigi Vossi, rappresentanti di Minimetrò spa, Fondazione Unipolis, Fiab Perugia Pedala, Legambiente Umbria e Cru Unipol. Un parterre ampio e rappresentativo, segno del coinvolgimento trasversale che caratterizza l’intero progetto.
Minimetrò: viaggi a 50 centesimi per chi paga contactless
Una delle prime novità annunciate riguarda il Minimetrò, simbolo di mobilità ecologica e urbana: sabato 20 e domenica 21 settembre, chi utilizzerà pagamento contactless direttamente ai tornelli, pagherà solo 0,50 euro a corsa, invece del prezzo ordinario di 1,50 euro. Lo ha reso noto Monia Mariani di Minimetrò spa:
“È un modo per incentivare l’uso del biglietto dematerializzato, che riduce rifiuti, file e guasti agli apparati, contribuendo alla sostenibilità ambientale”.
Il ticket contactless è valido per 70 minuti anche su tutti gli altri mezzi della comunità tariffaria Unico Perugia.
City Flows: mobilità e disuguaglianze al centro del dibattito internazionale
Tra gli appuntamenti di maggiore rilevanza, venerdì 19 settembre dalle 9 alle 13, all’Auditorium di San Francesco al Prato, si terrà City Flows, un evento internazionale promosso da Fondazione Unipolis con ETSC e i Cru Unipol, aperto al pubblico fino a esaurimento posti.
Marisa Parmigiani, direttrice di Unipolis, ha sottolineato:
“La mobilità è un diritto, e un fattore chiave per accedere a molti altri diritti. Con il progetto ‘stradAbile’ vogliamo garantire sicurezza stradale e inclusione per migranti, rifugiati e richiedenti asilo”.
Il progetto prevede corsi di ciclismo sicuro per 200 donne migranti, formazione alla guida per oltre 300 beneficiari e voucher per il conseguimento della patente B e C. Sarà inoltre realizzata una piattaforma online multilingue interattiva sulla sicurezza stradale.
Valeria Cardinali, presidente Cru Umbria, ha aggiunto: “Perugia è in prima linea nel sostenere la mobilità sostenibile, tema fondamentale per una cittadinanza attiva e inclusiva”.
Città 30: verso un nuovo modello di mobilità urbana
Sempre il 19 settembre, dalle 17 alle 20, presso il Tieffeu Teatro (via del Castellano 2/a), si svolgerà il convegno “Città 30, città per le persone”, organizzato da Fiab Perugia Pedala, in occasione del suo decennale.
Paolo Festi, presidente Fiab Perugia Pedala, ha dichiarato:
“L’unico numero accettabile di vittime di violenza stradale è zero. Vogliamo città meno inquinate e più sicure per tutti, dove muoversi a piedi o in bicicletta sia la normalità”.
Numerosi gli ospiti: tra questi Susanna Maggioni (vice-presidente Fiab Italia), Andrea Colombo (già project manager Bologna30), Giuseppe Grezzi (ex assessore mobilità Valencia), Stefano Caserini (assessore a Lodi, in video), e Marco Piazza e Matteo Lanfaloni, urbanisti. L’incontro sarà concluso dalla sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi.
Il ruolo delle istituzioni e delle associazioni
L’assessore Pierluigi Vossi ha sottolineato l’importanza del tema scelto quest’anno:
“La mobilità dev’essere inclusiva delle fragilità, oltre che ecologicamente sostenibile. Perugia, città dalla storia urbanistica complessa, ha il più alto tasso di motorizzazione in Italia. È ora di ripensare i nostri spazi”.
Maddalena Pierini di Legambiente Umbria ha ricordato il dato dell’Osservatorio nazionale sulla mobilità:
“Il 7% della popolazione italiana vive in una condizione di povertà di mobilità, che limita accesso a cure mediche, lavoro e istruzione. Questo dato evidenzia quanto la mobilità incida sulla qualità della vita”.
Un modello da condividere
Attraverso questa programmazione, Perugia si propone come esempio di città in transizione, pronta a confrontarsi con le sfide ambientali e sociali della mobilità contemporanea. L’integrazione tra innovazione tecnologica, accessibilità e sostenibilità è il filo conduttore che unisce le iniziative presentate.