Monteluce, via libera alla mozione per completare la Casa di comunità

L’Assemblea legislativa approva la proposta di Sarah Bistocchi (Pd): “Servono tempi certi e servizi sanitari moderni per il quartiere”

cantiere monteluce

a nuova Casa di comunità di Monteluce dovrà essere completata entro i tempi previsti dal Pnrr. È quanto stabilisce la mozione approvata dall’Assemblea legislativa dell’Umbria, su iniziativa della presidente e consigliera regionale del Partito Democratico Sarah Bistocchi, con emendamento accolto del consigliere Nilo Arcudi (Tp-Uc).

L’atto di indirizzo mira a garantire il completamento di un presidio sanitario ritenuto strategico per Perugia. “Vogliamo assicurare il completamento dei lavori di una struttura moderna e funzionale”, ha spiegato Bistocchi in aula, sottolineando l’urgenza di rispettare le tempistiche fissate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.

La Casa di comunità sorgerà nel padiglione E dell’ex Policlinico di Monteluce, e sostituirà l’attuale Centro di salute di via XIV Settembre, attualmente ospitato in un edificio fatiscente. “È un segnale importante per un quartiere che ha perso centralità con la chiusura del Policlinico”, ha detto la consigliera dem.

Il progetto prevede la realizzazione di uno spazio sanitario integrato con l’ospedale di Perugia, in cui opereranno medici di base, infermieri, specialisti, assistenti sociali e altri operatori sanitari. Oltre al centro di salute, la struttura ospiterà il servizio farmaceutico e altri uffici socio-sanitari, oggi ancora ubicati nella sede di via XIV Settembre.

I lavori sono stati affidati a febbraio 2025 e sono formalmente partiti il 1° aprile, con una durata prevista di un anno. Tuttavia, ad oggi i lavori sono fermi alla fase di pre-cantierizzazione. La Usl Umbria 1 ha già inviato numerosi solleciti all’impresa appaltatrice, con l’obiettivo di scongiurare ritardi che metterebbero a rischio i 6 milioni di euro stanziati dal Pnrr.

Intervenendo nel dibattito, Nilo Arcudi ha definito Monteluce “un’area centrale e simbolica di Perugia che vive però una fase di grande difficoltà”, causata anche da scelte passate non all’altezza. “Le quote del fondo immobiliare, che dovevano valere 50 milioni, si sono azzerate nel tempo, bloccando lo sviluppo dell’area”, ha ricordato, aggiungendo che la Casa di comunità “servirà a restituire una prospettiva e ad assicurare una risposta di salute ai cittadini dell’area nord della città”.

L’ex presidente della Regione, Donatella Tesei (Lega), ha ricordato le difficoltà affrontate nella precedente legislatura: “La situazione era devastante, con contratti risolti e aziende da pagare. Abbiamo recuperato un contesto quasi pre-fallimentare”. Per evitare di perdere le risorse europee, la Giunta Tesei ha inizialmente dirottato i fondi su via XIV Settembre, con la possibilità di riallocarli successivamente su Monteluce. “Si è trattato di procedure complesse e rischiose, ma il nostro cammino ha aperto la strada alla realizzazione della Casa di comunità e a un possibile rilancio dell’area”.

Sostegno alla mozione anche da parte di Andrea Romizi (Forza Italia), che ha definito Monteluce “una delle sfide principali non solo per Perugia, ma per tutta l’Umbria”.

Stefano Lisci (Pd) ha annunciato che il 23 settembre il direttore della Asl 1 e la direttrice Donetti saranno in Commissione per fare il punto sul progetto e sull’uso delle risorse Pnrr.

“Sono molto soddisfatta per il dibattito sviluppatosi in Aula”, ha concluso Bistocchi. “Accolgo la proposta di emendamento del consigliere Arcudi, che arricchisce il testo e aiuta a trovare una condivisione anche con le opposizioni”.

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