Durante le Fiere di Settembre di Umbertide, la Guardia di Finanza ha intensificato le attività di controllo per contrastare irregolarità economiche e garantire la sicurezza dei cittadini. Le operazioni, guidate dalla Compagnia di Città di Castello, si sono articolate in diverse azioni mirate, con risultati significativi su più ambiti.
Più di 1.300 articoli di bigiotteria sono stati sequestrati in quanto non conformi alle normative previste dal Codice del Consumo. Gli oggetti – collane, bracciali, piercing e anelli – risultavano privi di informazioni obbligatorie, come l’origine, la composizione dei materiali e i riferimenti dell’importatore. Il valore complessivo della merce è stato stimato in oltre 6.600 euro, mentre i due venditori coinvolti sono stati sanzionati con multe fino a 25.823 euro ciascuno, in base alle violazioni degli articoli 6, 7 e 9 del D.Lgs. 206/2005.
Sul fronte fiscale, i finanzieri hanno rilevato quattro casi di omessa memorizzazione dei corrispettivi elettronici da parte di venditori ambulanti, oltre a un caso di mancata installazione del misuratore fiscale, infrazione che può comportare sanzioni fino a 4.000 euro.
Parallelamente, durante i controlli nel territorio di Umbertide, le Fiamme Gialle hanno individuato sette cittadini stranieri di origine egiziana all’interno di un cantiere edile. Tra questi, due lavoratori in nero, di cui uno minorenne e privo di obblighi scolastici assolti. Il datore di lavoro, connazionale degli operai, è stato denunciato penalmente e segnalato alla Procura della Repubblica di Perugia per impiego illecito di manodopera minorile. L’Ispettorato del Lavoro è stato attivato per l’eventuale sospensione dell’attività edilizia.
Durante la festa rionale del quartiere San Pio X a Città di Castello, i militari hanno intensificato la vigilanza per contrastare il fenomeno dello spaccio e del consumo di droga. L’operazione ha portato alla segnalazione di quattro giovani tra i 19 e i 23 anni alle Prefetture di Perugia, Arezzo e Firenze, dopo essere stati trovati in possesso di hashish e marijuana, sequestrati in via amministrativa.
L’intero dispositivo di controllo conferma l’azione trasversale della Guardia di Finanza, impegnata nella tutela della legalità in contesti ad alta affluenza di pubblico. Dalla sicurezza dei prodotti alla repressione del lavoro irregolare, fino alla prevenzione del consumo e dello spaccio di stupefacenti, le attività hanno avuto l’obiettivo di salvaguardare i cittadini e il regolare svolgimento degli eventi locali.