Città di Castello si prepara ad accogliere la venticinquesima edizione della Mostra mercato del Libro Antico e della Stampa Antica, appuntamento che dal 5 al 7 settembre trasformerà Palazzo Vitelli a Sant’Egidio in una vetrina internazionale dell’arte tipografica, della bibliofilia e della cartografia. Un traguardo importante, le “nozze d’argento” della manifestazione, celebrato con un programma ricco di eventi e il prestigioso patrocinio della Camera dei Deputati.
“Una vetrina di assoluto prestigio internazionale”, così è stata definita la mostra da Leonardo Bambini, presidente della sezione Grafica e Cartotecnica di Confindustria Umbria. L’evento, organizzato dall’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio con il supporto di Comune, Regione e numerosi partner istituzionali, ospiterà 40 espositori italiani e stranieri distribuiti in 35 stand. Saranno esposti e messi in vendita pezzi unici della produzione libraria, incisioni e carte geografiche provenienti da tutto il mondo, destinati ad appassionati, collezionisti e studiosi.
Uno dei momenti più solenni sarà dedicato alla Costituzione Italiana, in vista dell’ottantesimo anniversario della sua promulgazione nel 2027. L’incontro “Carta, inchiostro e libertà: la Costituzione Italiana tra memoria e futuro”, in programma sabato 6 settembre alle 9:30, inaugurerà ufficialmente la manifestazione. “Il patrocinio della Camera dei Deputati rende questa edizione speciale”, ha affermato Fabio Nisi, presidente dell’associazione organizzatrice. L’evento vedrà la partecipazione della vicepresidente della Camera, Anna Ascani, insieme a numerose autorità, tra cui il sindaco Luca Secondi, l’assessore Letizia Guerri e il curatore scientifico Giancarlo Mezzetti.
Tra le esposizioni più attese, spicca “Inchiostro Cagliostro”, dedicata alla figura enigmatica del conte di Cagliostro. “È la più grande collezione privata in Europa”, ha dichiarato Loris Di Giovanni, storico e curatore dell’evento, che porterà a Città di Castello la prima edizione a stampa su Cagliostro di Bode, un raro busto in gesso da Houdon e un grembiule massonico ‘Voltaire’ inciso a mano. Il percorso, articolato in cinque sezioni, esplorerà la vita, i miti e le controversie del personaggio settecentesco, tra massoneria, alchimia, teatro e cinema.
Un’altra importante novità è la presenza della Casa d’Aste Capitolium Art di Brescia, che presenterà una preview dell’asta autunnale di libri antichi e manoscritti. Tra le rarità in esposizione, spicca un libro d’Ore francese del XV secolo con 28 miniature, dal valore superiore ai 50.000 euro.
Suscita particolare interesse anche il ritrovamento inaspettato di una reliquia: un frammento del velo di Santa Veronica Giuliani, scoperto casualmente in un volume da uno degli espositori. La notizia, già comunicata alle autorità ecclesiastiche, rappresenta un elemento di grande richiamo spirituale e culturale, soprattutto considerando che il corpo della santa è custodito proprio a Città di Castello, meta di pellegrinaggi da tutto il mondo.
La mostra “La petite bibliothèque française – un’avventura editoriale tra Città di Castello e la Francia”, invece, racconta la storia della rivista didattica fondata da Giacomo Giacomini e poi edita dalla libreria Paci. L’esposizione sarà allestita negli spazi della stessa libreria in piazza Matteotti e presso la sede della mostra, in omaggio alla Francia, nazione ospite del 58° Festival delle Nazioni.
La manifestazione sarà accompagnata da numerosi eventi collaterali, tra cui la presentazione del volume “Narrazioni di potere e natura nel Rinascimento. Il mito dei Vitelli tra letteratura e arti figurative”, curato da Giovanna Zaganelli e Luca Paladino, in collaborazione con l’Università per Stranieri di Perugia. Il volume offrirà una lettura inedita del patrimonio rinascimentale della città, con particolare attenzione al ruolo simbolico della natura.
In contemporanea, la Biblioteca comunale “Carducci” ospiterà la mostra “Scienza e natura nel mondo di Ulisse Aldrovandi”, che porterà alla luce alcuni tesori del suo Fondo antico, tra cui volumi seicenteschi dedicati al regno animale. Visitabile fino al 13 settembre, l’esposizione sarà accessibile con orari ampliati in occasione della mostra principale.
“Uno degli appuntamenti più attesi in Italia nel settore, sul quale continuiamo a investire con orgoglio”, ha affermato il sindaco Secondi, ribadendo l’impegno dell’amministrazione comunale. “Il lavoro scientifico e culturale dell’Associazione Palazzo Vitelli e di Giancarlo Mezzetti è un presidio per il territorio e per l’intera comunità tifernate”, ha aggiunto l’assessore Guerri