Elisoccorso notturno, primo volo tra Macerata e Perugia: salvato paziente grave

Storico atterraggio notturno a Perugia per l'elisoccorso umbro: trasferito un paziente in condizioni critiche grazie alla collaborazione tra 118 e cardiochirurgia

Nella notte tra il 15 e il 16 luglio, l’Umbria ha registrato il primo volo notturno del servizio di elisoccorso regionale, con l’atterraggio dell’elicottero Icaro 02 sull’elisuperficie dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, dopo il trasferimento urgente di un paziente in gravi condizioni da Macerata.

La missione, richiesta dalla centrale operativa del 118 di Ancona e coordinata da quella di Perugia, è stata necessaria per garantire il trasferimento secondario urgente di un paziente affetto da una grave patologia aortica. Come precisato dalla direzione dell’ospedale, “il paziente doveva essere immediatamente trasferito nel capoluogo umbro”. Una volta atterrato, è stato subito preso in carico dal pronto soccorso e dall’equipe di cardiochirurgia, che ha proceduto con un intervento chirurgico in urgenza.

Fondamentale per l’esito dell’operazione è stato il coordinamento del 118 umbro, sotto la direzione del dottor Francesco Borgognoni, che ha gestito l’accensione manuale dell’impianto di illuminazione della nuova elisuperficie, assicurando le condizioni di sicurezza per il volo notturno. Si è trattato di una procedura delicata, mai attivata prima in orario notturno, e realizzata in piena sinergia con i team sanitari e operativi coinvolti.

“Questo primo utilizzo notturno dell’elisuperficie rappresenta un importante traguardo per l’ospedale di Perugia e per l’intero sistema sanitario umbro”, ha dichiarato Emanuele Ciotti, commissario straordinario dell’Azienda ospedaliera di Perugia. “La possibilità di operare voli notturni amplia significativamente le capacità operative della struttura, garantendo continuità assistenziale 24 ore su 24 anche per i trasferimenti aerei più complessi”, ha aggiunto.

L’intervento ha messo in luce l’efficacia del coordinamento interregionale tra le centrali operative del 118, con un flusso continuo di informazioni tra Umbria e Marche. Ciotti ha voluto esprimere “un sentito ringraziamento al personale sanitario del 118, ai professionisti del pronto soccorso, della cardiochirurgia e della terapia intensiva cardio-toraco-vascolare, che hanno saputo affrontare con prontezza ed efficienza questa nuova sfida operativa”. Ha inoltre ringraziato il Soccorso alpino speleologico di Umbria e Marche, presente durante le delicate fasi di decollo e atterraggio.

L’operazione si inserisce in un più ampio progetto regionale che punta a rafforzare la rete dell’emergenza-urgenza, rendendo le strutture ospedaliere umbre ancora più accessibili ed efficienti anche durante le ore notturne.

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