Le farmacie comunali di Spoleto sono al centro di una situazione sempre più critica, tanto che le sigle sindacali Uiltucs Umbria e Uil Umbria hanno ufficialmente proclamato lo stato di agitazione del personale impiegato, chiedendo l’intervento immediato del sindaco Andrea Sisti.
“La situazione delle Farmacie comunali di Spoleto, come testimoniano le ultime notizie, appare complessa ed è iniziato il conto alla rovescia – spiegano Simona Gola (Uiltucs Umbria) e Nicola Brauzi (Uil Umbria) in una nota congiunta – perché le lavoratrici e lavoratori non intendono attendere oltre risposte sul loro futuro”.
I sindacati riferiscono di aver inviato, lo scorso 23 giugno, una richiesta formale di incontro urgente al sindaco e all’amministratore delegato in carica per chiarire lo stato della situazione, alla luce delle presunte dimissioni dell’Amministratore Franco Silvano Toni di Cingoli, apprese tramite i dipendenti. Tuttavia, “come risposta abbiamo ricevuto, unitamente a tutto il personale, una lettera del dottor Toni di Cingoli in cui si lodava di azioni fatte, forse in altra epoca e in altro luogo, come confermato dalla risposta data dalle farmaciste e dai farmacisti”.
I sindacati denunciano un silenzio istituzionale che si protrae da settimane, mentre nel frattempo aumentano le difficoltà nei punti vendita. “Ad oggi tutto tace, si prende tempo – continuano Gola e Brauzi – e nel frattempo aumentano le criticità, sia operative che gestionali per le farmaciste e farmacisti, che rischiano di compromettere la continuità operativa delle farmacie stesse”.
Tra i problemi segnalati anche l’organico ridotto, una condizione che starebbe mettendo sotto forte stress il personale e compromettendo la qualità del servizio offerto. A questa si aggiunge la mancata erogazione del premio di risultato e del welfare aziendale, un aspetto che secondo i sindacati rappresenta un ulteriore danno economico per i lavoratori.
Per queste ragioni, Uiltucs e Uil annunciano: “Come Uiltucs Umbria e Uil proclamiamo lo stato di agitazione del personale impiegato alle Farmacie comunali di Spoleto, e chiediamo l’immediata convocazione da parte del sindaco, per evitare azioni che possano ridurre l’utilità dei servizi delle farmacie alla comunità spoletina”.