Ricostruzione post sisma, incontro a Sant’Orfeto: “Nessun terremoto è di serie B”

Illustrato al Cva di Sant’Orfeto lo stato dei contributi Cas e le prossime tappe della ricostruzione

Si è svolto nella serata di lunedì, presso il Cva di Sant’Orfeto, un partecipatissimo incontro promosso dalla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e organizzato in collaborazione con i comuni di Perugia, Umbertide e Gubbio, per aggiornare i cittadini colpiti dal sisma del 9 marzo 2023 sullo stato dei contributi di autonoma sistemazione (Cas) e sulle imminenti fasi della ricostruzione post terremoto.

“Possiamo e dobbiamo lavorare insieme, al di là delle differenze”, ha dichiarato la presidente Proietti durante il suo intervento, rivolgendosi alla platea di residenti, tecnici e istituzioni. L’evento ha rappresentato un momento chiave di confronto operativo, ricco di indicazioni concrete per affrontare le prossime scadenze fissate dalla nuova ordinanza, in arrivo nella cabina di regia mercoledì 2 luglio.

Tra i punti salienti, l’ordinanza definirà due scadenze fondamentali: il 31 ottobre per la presentazione della manifestazione di volontà a partecipare alla ricostruzione, e il 31 dicembre per stabilire il livello del danno alle abitazioni. Le novità sono state presentate alla cittadinanza da tecnici regionali e figure istituzionali di rilievo, con il supporto del commissario straordinario Guido Caselli, collegato in videoconferenza.

Ampie rassicurazioni sono arrivate dalla vicesindaca di Umbertide Annalisa Mierla che ha confermato la disponibilità dei fondi per il Cas: “Li abbiamo già disponibili, vanno risolti dei passaggi burocratici e provvederemo anche alle mensilità arretrate”, ha affermato. La situazione dei contributi è stata uno dei temi più sentiti dalla popolazione presente.

Importanti aggiornamenti sono arrivati anche a seguito dell’approvazione bipartisan dell’emendamento Giorgianni, che estende al sisma del 2023 le disposizioni del Decreto Legge 189/2016, già utilizzate per la ricostruzione del Centro Italia. Una decisione che, secondo i tecnici, segna un’accelerazione concreta nella gestione delle procedure, fino a oggi rallentate da lacune normative.

All’incontro hanno preso parte anche il sottosegretario agli Interni Emanuele Prisco, il prefetto di Perugia Francesco Zito, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, i rappresentanti del Comune di Gubbio, il direttore regionale Gianluca Paggi, i dirigenti dell’Ufficio speciale ricostruzione Stefano Nodessi e Gianluca Fagotti, e la dirigente della Protezione Civile Stefania Tibaldi.

Durante l’incontro, la presidente Proietti ha evidenziato l’importanza di un lavoro sinergico tra enti locali e istituzioni nazionali: “Quando una comunità come la vostra si trova di fronte a un evento sismico teme di essere lasciata indietro. Faremo in modo che questo non avvenga. Per noi non ci sono terremoti di serie B”, ha affermato, sottolineando la volontà politica di garantire equità e rapidità nel percorso di ricostruzione.

L’evento del Cva di Sant’Orfeto si inserisce in un contesto più ampio di mobilitazione territoriale, iniziato già con l’incontro del 24 febbraio e proseguito con la commemorazione a Pierantonio del secondo anniversario del sisma. Il nuovo appuntamento ha segnato una svolta, non solo simbolica ma anche amministrativa, verso una gestione più rapida, trasparente e condivisa della ricostruzione.

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Sara Ardizzone
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