Assisi senz’acqua per oltre 36 ore: disagi, proteste e rifornimenti straordinari

Centro storico e vie limitrofe a secco: incognita sulla riparazione. Comune e Umbra Acque al lavoro senza sosta

Ad Assisi è emergenza idrica: un guasto alla rete ha lasciato parte del centro storico e numerose vie limitrofe senz’acqua per oltre un giorno e mezzo, causando forti disagi a residenti e attività commerciali. Bar, ristoranti, strutture ricettive e abitazioni private sono stati travolti da una crisi che ha alimentato malumori e proteste sui social, soprattutto per l’incertezza delle tempistiche e l’allargamento progressivo delle zone coinvolte.

Inizialmente, lo stop alla fornitura era stato annunciato per alcune vie come via Madonna dell’Olivo, Vicolo Buscatti, via San Benedetto, via delle Fonti di Moiano, e le strade adiacenti. Col passare delle ore, però, la situazione è peggiorata, estendendosi anche a via Francesca, via Cristofani, via del Pozzo e via Sant’Agnese, fino a interessare ampia parte del centro cittadino. Le previsioni per il ripristino sono slittate più volte: dalla deadline iniziale delle ore 15 di ieri, si è passati prima alle 19, poi alle 6 del mattino del 19 giugno e infine alle ore 15 odierne, ancora senza certezze.

Il Comune di Assisi ha diffuso una nota ufficiale per chiarire l’evoluzione dell’emergenza. Il sindaco Valter Stoppini, in costante contatto con Umbra Acque, sta seguendo da vicino le operazioni, affiancato da tecnici municipali. Una squadra di oltre 20 operatori specializzati lavora senza sosta, giorno e notte, per contenere e riparare i guasti. Dopo il primo intervento concluso con successo, una nuova perdita ha complicato ulteriormente l’intervento, rendendo necessario lo stop completo della rete idrica per procedere alla riparazione.

Nel frattempo, per fronteggiare l’emergenza, è stato attivato un servizio straordinario con autobotti posizionate in punti strategici, a partire dall’ospedale di Assisi. Altre autobotti sono in azione per riempire i serbatoi e garantire almeno il rifornimento minimo alle utenze essenziali.

Il sindaco ha rivolto un appello alla cittadinanza, chiedendo comprensione e collaborazione, assicurando che il personale tecnico e amministrativo è impegnato al massimo per ripristinare un servizio indispensabile. Ha inoltre espresso il proprio ringraziamento agli operatori di Umbra Acque per il lavoro svolto in condizioni difficili, ribadendo la priorità del Comune nel riportare la situazione alla normalità.

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Sara Ardizzone
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