Bevagna rivive il Medioevo con il Mercato delle Gaite 2025

Tra rievocazioni storiche, musica antica e sfide tra quartieri, il borgo umbro celebra Dante, Petrarca e Boccaccio in un viaggio immersivo nel XIII e XIV secolo

È iniziato a Bevagna il Mercato delle Gaite, l’attesa rievocazione medievale che ogni anno trasforma il borgo umbro in un vivido affresco della vita quotidiana tra il 1250 e il 1350. L’edizione 2025, intitolata “Vassene ‘l tempo e l’uom non se n’avvede”, rende omaggio alle tre grandi corone della lingua italiana: Dante Alighieri, Francesco Petrarca e Giovanni Boccaccio, fondatori della nostra tradizione letteraria.

La manifestazione, che si protrarrà fino a domenica 29 giugno, offre un calendario fitto di iniziative culturali e artistiche. Incontri letterari e conferenze, spettacoli teatrali e di strada, concerti e laboratori fanno da cornice all’intensa attività delle quattro storiche Gaite (San Giovanni, San Giorgio, Santa Maria e San Pietro), che si sfideranno in quattro gare principali: la Gara del mercato medievale, la Gara gastronomica, la Gara dei mestieri e la Gara di tiro con l’arco.

Particolare rilievo viene dato quest’anno al festival di musica antica AMM – Arca Musica Medievalis, che vedrà la partecipazione di formazioni specializzate come l’Ensemble Micrologus e l’ensemble Musicanti Potestatis. Non mancheranno laboratori didattici di canto e musica medievali, una mostra di strumenti storici e itinerari guidati attraverso le vie e le architetture del centro storico, che si presenta come un autentico palcoscenico del passato.

Il rigore filologico con cui Bevagna si immerge nell’epoca medievale è uno degli elementi distintivi della manifestazione. Ogni Gaita ricrea con estrema precisione ambienti, botteghe, mercati e locande, secondo usi, materiali e tecniche documentati storicamente. L’intera comunità partecipa attivamente, indossando abiti d’epoca e interpretando mestieri e ruoli dell’epoca, per restituire una ricostruzione coerente e scenograficamente affascinante del periodo.

L’evento gode del patrocinio del Ministero della Cultura, dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio, della prestigiosa Schola Cantorum Basiliensis, centro internazionale di studi sulla musica antica, e rientra nel progetto “Mercato delle Gaite, l’economia territoriale tra passato e futuro”, sostenuto dalla Fondazione Perugia nel quadro del Bando Eventi Folcloristici 2025.

Il Mercato delle Gaite è oggi uno degli appuntamenti storici più significativi del centro Italia, non solo per la qualità della sua rievocazione, ma per la capacità di coniugare turismo culturale, identità locale e formazione storica. Un’esperienza immersiva in cui arte, suoni, sapori e narrazioni si fondono per far rivivere un secolo cruciale della storia italiana, proprio nel cuore dell’Umbria.

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