Un segnale politico forte e unanime. L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato all’unanimità la mozione presentata dalla consigliera Maria Grazia Proietti (PD) che riafferma l’adesione della Regione ai principi del Manifesto di Ventotene e condanna ogni forma di banalizzazione o strumentalizzazione del suo contenuto. L’iniziativa, assunta alla vigilia della Giornata dell’Europa del 9 maggio, si inserisce in un quadro di rinnovata attenzione verso i valori fondativi dell’Unione.
“L’Europa non è un richiamo retorico, ma un progetto politico concreto di pace, democrazia e solidarietà in cui la nostra comunità regionale si riconosce pienamente”, ha dichiarato Proietti esprimendo “viva soddisfazione per l’esito del voto”. Un voto che, simbolicamente e sostanzialmente, lega la storia e l’identità dell’Umbria al sogno europeista di Altiero Spinelli e dei padri fondatori.
Il Manifesto di Ventotene, redatto in piena Seconda guerra mondiale, rappresenta ancora oggi, secondo la consigliera, una “bussola di democrazia, solidarietà e pace”. Con questa mozione, l’Assemblea ha voluto mettere per iscritto l’impegno ad attualizzare quei valori, soprattutto tra le giovani generazioni. “Celebrare l’Europa significa ribadire che pace e integrazione non sono conquiste scontate, ma impegni quotidiani cui anche le Regioni devono contribuire”, ha sottolineato.
In quest’ottica si colloca l’iniziativa “L’Europa, noi. Noi, l’Europa”, organizzata per venerdì 9 maggio alle ore 10.30 presso la sala Brugnoli di palazzo Cesaroni. L’evento vedrà la partecipazione di studenti e studentesse, insieme alla presidente del Consiglio regionale Sarah Bistocchi, per un confronto sui temi dell’uguaglianza, dello stato di diritto, della cooperazione fra popoli e della libertà. L’obiettivo è avvicinare le nuove generazioni alla cittadinanza europea, rendendole protagoniste consapevoli delle sfide globali future.
Ventotene e la Dichiarazione Schuman, che proprio il 9 maggio celebra il suo 75° anniversario, parlano la stessa lingua, ha ricordato Proietti: quella di un’Europa unita nella diversità, capace di difendere i diritti fondamentali e affrontare insieme i problemi del mondo contemporaneo.
Nel ringraziare i colleghi per il sostegno, la consigliera ha ribadito l’impegno a tradurre i valori della mozione in politiche attive, sottolineando che “la Regione Umbria continuerà a investire in percorsi di cittadinanza europea”. Il Manifesto di Ventotene, ha concluso, “resta una fonte viva di ispirazione per politiche che tengano insieme coesione sociale, sviluppo sostenibile e diritti. Oggi come ieri, l’Europa è la nostra casa comune: difenderla e rafforzarla è la migliore garanzia per il domani dei nostri territori”.