Le prime aperture erano state annunciate già nei mesi invernali, quando i più ottimisti parlavano di un risveglio imminente per il centro storico di Perugia. Ora, con l’arrivo della primavera e della Pasqua, i segnali di rilancio si fanno concreti, con nuove saracinesche che si alzano e altri negozi in fase di ristrutturazione o prossimi all’inaugurazione. Lo riporta l’edizione odierna del Corriere dell’Umbria.
Nuove attività commerciali nel cuore della città
In via Giuseppe Mazzini, negli spazi che un tempo ospitavano la gelateria Grom, ha aperto La Gelateria, brand originario di Gubbio che ha deciso di espandersi nella città capoluogo. Poco più avanti, in via Guglielmo Calderini, ha preso vita il primo punto vendita fisico di Grifo Store, marchio multi-brand che finora operava solo online, distinguendosi da modelli di e-commerce come il dropshopping grazie a un magazzino proprietario. Nel frattempo, in via Mazzini è attesa per maggio l’apertura di una nuova pizzeria, al posto del Mercato Vianova, mentre indiscrezioni parlano di ulteriori locali di ristorazione in arrivo nei mesi successivi lungo corso Vannucci.
Ristrutturazioni e progetti futuri
Lavori in corso anche in via Cesare Fani, dove la ex sede della Sisley è attualmente interessata da un cantiere: secondo fonti locali, qui aprirà un negozio di abbigliamento e calzature. E in via Maestà delle Volte, dove fino a gennaio si trovava il punto vendita Niba, si prevede entro fine anno l’arrivo di un’attività di fascia alta, forse legata al marchio Rolex.
La Feltrinelli resta in centro
Tra le buone notizie, la conferma della presenza della libreria La Feltrinelli in piazza della Repubblica. L’attività, inizialmente in procinto di trasferirsi a causa dei costi di gestione, ha trovato un accordo con la proprietà e l’amministrazione, garantendo la permanenza nel cuore della città fino al 2027.
Cultura e commercio: un binomio per il rilancio
L’assessore al Commercio Andrea Stafisso ha sottolineato l’importanza del rinnovato fermento imprenditoriale: “Siamo al fianco di chi investe nel centro storico, e siamo felici che si stiano aprendo attività anche diverse dalla ristorazione. Tuttavia, serve ancora lavorare su accessibilità e servizi”.
L’offerta del centro, precisa Stafisso, non è solo commerciale ma anche culturale. Oltre ai numeri in crescita della Galleria Nazionale dell’Umbria, sono in corso mostre di rilievo come “ABC – Afro, Burri, Capogrossi” a Palazzo della Penna, cui si aggiungerà la nuova esposizione di Guido Harari, con inaugurazione imminente. L’assessore ha anche chiarito che la Fiera di Pasqua non è stata una proposta del Comune, ma un’iniziativa di un operatore privato.