La Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha espresso gratitudine alla struttura commissariale e al commissario Guido Castelli per l’importante stanziamento di 1,2 milioni di euro destinato ai contributi di autonoma sistemazione (CAS). Questo finanziamento è il risultato di un impegno condiviso tra le istituzioni nazionali e regionali, e rappresenta un passo fondamentale per continuare gli interventi previsti dallo stato d’emergenza, già deliberato a seguito dei devastanti eventi sismici che hanno colpito i comuni di Umbertide, Perugia e Gubbio.
“Questo finanziamento è un segnale tangibile dell’attenzione delle Istituzioni unite verso le persone e le famiglie colpite dal sisma”, ha dichiarato la Presidente Proietti, sottolineando l’importanza di questa misura. Il CAS, infatti, rappresenta un aiuto essenziale per coloro che, a causa dell’inagibilità delle loro abitazioni, sono costretti ad affrontare costi aggiuntivi per l’affitto o altre soluzioni abitative temporanee.
Proietti ha anche evidenziato che l’azione del Governo si inserisce in un quadro complesso di interventi di sostegno, che vanno ad integrare le misure già attuate per garantire sicurezza e benessere alle comunità umbre. “Continueremo a lavorare a stretto contatto con le istituzioni per assicurare che ogni euro venga investito nel modo più efficace”, ha affermato la Presidente, con l’obiettivo di rispondere concretamente alle numerose richieste provenienti dal territorio.
Il contributo, che varia in base alla composizione dei nuclei familiari, ha come scopo alleviare il disagio economico derivante dall’affitto e da altre spese legate alla sistemazione temporanea, adottando un approccio integrato di sostegno che coinvolge sia il livello nazionale che quello regionale.
In qualità di vice commissario alla ricostruzione, la Presidente Proietti ha voluto ribadire l’impegno costante della Regione Umbria attraverso l’Ufficio Speciale Ricostruzione, un ufficio che, sin dal 2016, offre supporto mirato e continuo alle aree più colpite dal sisma. Con il contributo di professionisti qualificati, l’Ufficio Speciale Ricostruzione ha giocato un ruolo fondamentale nell’assicurare il recupero e la ripartenza delle zone danneggiate, fornendo risposte concrete alle necessità dei cittadini.