Norcia torna ad essere centro del dibattito sulla ricostruzione post-sisma, con l’incontro “Sisma Centro Italia: aggiornamenti tecnico-normativi e prospettive per la ricostruzione”, tenutosi presso il DigiPASS e promosso da Confartigianato Imprese Umbria. L’evento ha riunito istituzioni, imprese e tecnici per affrontare con urgenza le nuove criticità emerse nei cantieri della ricostruzione, a otto anni dal terremoto che ha colpito il cuore dell’Italia.
Al centro del confronto, aperto dal presidente di Confartigianato Umbria Mauro Franceschini, dal sindaco di Norcia Giuliano Boccanera e dai vertici delle professioni tecniche umbre, sono stati i temi più urgenti: ritardi nei pagamenti, burocrazia complessa, interventi sulle seconde case fuori cratere e aumenti anomali dei prezzi dei materiali. Una situazione che rischia di compromettere ulteriormente la tenuta del tessuto economico e sociale delle aree colpite.
Durante l’incontro, l’ingegner Gianluca Fagotti dell’Ufficio Speciale Ricostruzione Umbria ha illustrato le novità dell’Ordinanza Commissariale n. 222/2025, evidenziando aggiornamenti tecnici e adeguamenti nei criteri contributivi per la ricostruzione privata. Tuttavia, dai territori emerge una fotografia ben più complessa.
Franco Lodovici, presidente di Confartigianato Edilizia Rieti, ha denunciato procedure farraginose e gravi ritardi nei pagamenti alle imprese, mentre Augusto Tomassini, di Confartigianato Edilizia Perugia, ha posto l’accento sulle difficoltà economiche delle seconde case fuori cratere, che rischiano di rimanere danneggiate a lungo per l’impossibilità dei proprietari di sostenere il 50% dei costi in assenza di strumenti fiscali come lo sconto in fattura.
Altro nodo critico riguarda i prezzi dei materiali da costruzione, con aumenti anomali aggravati da problemi logistici e speculazioni locali. Stefano Foresi, rappresentante dell’area Macerata-Ascoli-Fermo, ha proposto la creazione di un tavolo permanente di monitoraggio dei prezzi, per evitare distorsioni che ostacolano la ricostruzione.
Nel corso del convegno, Confartigianato ha consegnato un documento al Commissario Straordinario per la Ricostruzione, Guido Castelli, contenente otto proposte prioritarie per sbloccare i cantieri, semplificare le procedure, garantire pagamenti certi e sostenere anche le aree marginali.
Il senatore Castelli, presente ai lavori, ha accolto con attenzione le richieste delle imprese e garantito massima disponibilità al dialogo. Ha inoltre dichiarato di voler intensificare il confronto con le categorie produttive e professionali, annunciando che è allo studio una soluzione a breve termine per la mancata proroga della Zona Franca Urbana, misura fiscale fondamentale per il rilancio delle attività produttive.
Confartigianato Umbria ha infine ribadito il proprio impegno a supportare imprese e comunità, chiedendo che la ricostruzione diventi finalmente più rapida, trasparente ed efficace, all’altezza delle aspettative delle popolazioni ancora in attesa di un ritorno alla normalità.