Regione Umbria: avviato confronto con i sindacati su welfare e mobilità

Il vicepresidente Bori apre un dialogo strutturato con le RSU su trasporti, formazione e lavoro agile

Un confronto costruttivo per migliorare la qualità delle attività dei dipendenti della Regione Umbria: con questo obiettivo si è svolta una riunione tra il vicepresidente della Regione con delega al Personale, Tommaso Bori, e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali. L’incontro, descritto da Bori come “un primo passo per un ascolto strutturato”, ha toccato temi chiave come trasporti, valutazione del personale, welfare aziendale, formazione, lavoro agile e mobilità interna.

Durante la riunione, le RSU hanno sottolineato l’importanza di affrontare la questione dei costi di trasporto sostenuti dai dipendenti non residenti a Perugia, evidenziando l’impatto economico rilevante sulle famiglie. In risposta, il vicepresidente Bori ha annunciato l’intenzione di avviare un confronto con gli enti gestori dei trasporti, con l’obiettivo di introdurre abbonamenti agevolati per treni e autobus, che potrebbero rappresentare un duplice vantaggio: ridurre le spese per i dipendenti e alleggerire il traffico cittadino, con conseguenti benefici ambientali.

Bori ha inoltre ribadito come il benessere organizzativo sia strettamente legato alla produttività e alla valorizzazione delle competenze di ogni lavoratore, affermando che il successo della Regione dipende anche dall’efficace gestione delle risorse umane.

L’incontro, svoltosi in un clima collaborativo, ha portato all’impegno reciproco di fissare nuove date per approfondire le questioni emerse e individuare soluzioni concrete.

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