Regione, oggi il presidente dell’assemblea: si profila un assetto tutto al femminile

L’Umbria avvia la XII Legislatura Regionale con fumata nera per il presidente dell’Assemblea. Sara Bistocchi favorita per il ruolo, ma gli accordi interni restano da definire. Decise anche le commissioni

La XII Legislatura Regionale dell’Umbria si apre tra tensioni e accordi da definire. Fumata nera nelle prime tre schede di ieri, oggi si farà sicuramente il presidente dell’assemblea, perchè sarà sufficiente la maggioranza semplice.

Sullo scranno siederà per ora ancora Enrico Melasecche, consigliere anziano, chiamato da Statuto a regolare le prime sedute, quelle che appunto devono eleggere il presidente effettivo. Uomo o donna? Più probabile la seconda e più probabile che sia del Pd.

Al momento, i principali nomi in corsa sono Sara Bistocchi, Letizia Michelini (Partito Democratico) e Bianca Maria Tagliaferri (Umbria Domani). La Bistocchi sembra favorita, supportata dai vertici nazionali del PD, tra cui la segretaria Elly Schlein e il responsabile Enti Locali Davide Baruffi. La sua elezione rappresenterebbe un’importante vittoria per il Pd, che già detiene nove seggi su venti e tre assessorati nella giunta regionale. Più indietro Christian Betti, sempre del Pd, ex sindaco di Corciano che dovrebbe essere il capogruppo.

L’eventuale elezione di Sara Bistocchi garantirebbe al partito il controllo sia della presidenza del Consiglio che di incarichi chiave nella giunta regionale. Le consultazioni degli ultimi giorni hanno visto il partito sacrificare l’assessorato alla Sanità, rimasto nelle mani della presidente Proietti, in favore della delega alle Politiche Agricole, Turismo e Sport assegnata a Simona Meloni. Ne uscirebbe malino la lista della presidente stessa, che non avrebbe nemmeno questa carica a compensazione, sebbene la Proietti sarà comunque in quota Umbria Domani.

Se il Pd vincerà la corsa, a Tagliaferri (Umbria Domani), andrà la vicepresidenza in quota maggioranza, con Paola Agabiti (FdI) già sicura vicepresidente per l’opposizione. Si profila dunque una Regione tutta rosa con le donne che avrebbero 4 delle prime 5 cariche (l’unico uomo  sarebbe Tommaso Bori, vice di Proietti).

Capitolo commission. L’assetto dovrebbe essere il seguente: Prima (Bilancio e Programmazione) alla sindaca di Monte Santa Maria Tiberina Letizia Michelini del Pd; seconda (Politiche agricole) al ternano Luca Simonetti (M5s), terza (salute e politiche abitative) al ternano Francesco Filipponi (Pd); commissione sulle infiltrazioni della criminalità organizzata a Fabrizio Ricci (Avs); Comitato controllo e valutazione, che spetta alle opposizioni per Andrea Romizi (Fi).

 

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