Due uomini di origine napoletana, rispettivamente di 57 e 64 anni, sono stati denunciati dai Carabinieri per possesso di merce contraffatta, destinata alla vendita, durante un controllo a Città di Castello.
Nel corso di un’operazione mirata a contrastare i reati contro il patrimonio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Città di Castello hanno fermato un’autovettura all’altezza dello svincolo della SS E45. Durante il controllo, i due uomini, già noti alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, non sono riusciti a giustificare la loro presenza nella zona, destando così i sospetti dei militari che hanno deciso di approfondire l’ispezione.
All’interno del veicolo, i Carabinieri hanno rinvenuto numerosi elettrodomestici e prodotti di telefonia che apparivano chiaramente contraffatti. Gli articoli riportavano i marchi di famosi brand esteri, ma la loro qualità risultava visibilmente scadente, rivelando così la falsificazione. Questa scoperta ha portato alla denuncia dei due uomini in stato di libertà per possesso di merce destinata al commercio illecito.
L’operazione si inserisce in un più ampio contesto di prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, con l’obiettivo di proteggere i consumatori dalle truffe e tutelare le aziende coinvolte, i cui marchi erano stati utilizzati in modo fraudolento. Attualmente, i Carabinieri stanno conducendo ulteriori accertamenti sulla merce sequestrata, per identificare la provenienza e l’eventuale coinvolgimento di altre persone o reti criminali.
La diffusione di merce contraffatta è una delle problematiche più comuni in questi tipi di controlli, specialmente lungo le principali arterie stradali, come la SS E45, dove la circolazione di merci illegali è particolarmente monitorata dalle forze dell’ordine.