Marco Rizzo, candidato alla presidenza della Regione Umbria per Democrazia sovrana popolare, ha dichiarato che l’Umbria rappresenta emblematicamente tutte le problematiche che affliggono l’Italia. In occasione dell’assemblea generale del movimento a Perugia, Rizzo ha toccato diversi temi centrali per la campagna elettorale e la politica nazionale, dalla sanità alle pensioni, fino a lavoro e sicurezza. Ha sottolineato la difficoltà delle piccole e medie imprese, schiacciate dalla competizione con le multinazionali, e la crisi del mercato del lavoro, definendola drammatica. Inoltre, ha evidenziato la mancanza di un piano strutturato per affrontare il problema dell’immigrazione incontrollata, sostenendo che sia la destra che la sinistra non abbiano soluzioni concrete in merito.
Secondo Rizzo, la politica estera italiana è fortemente influenzata da centri di potere stranieri, a cui i politici locali, di qualsiasi schieramento, sarebbero subordinati. Questa subordinazione, ha affermato, mina l’autonomia del Paese, portando Democrazia sovrana popolare a proporre un nuovo approccio. Il movimento ha lanciato lo slogan “Umbria sovrana nel cuore” per dare il via a un progetto politico che vuole estendersi a livello nazionale, proponendo una strategia che vada oltre la semplice competizione elettorale.
Durante l’assemblea, sono intervenuti anche altri esponenti del movimento, come Giuseppe Gasparri, coordinatore regionale e capolista insieme a Beatrice Spitoni. Gasparri ha presentato il progetto elettorale come “serio e ambizioso”, mirato a portare in Umbria la visione politica nazionale del movimento. Tra le proposte, spicca l’idea di togliere la gestione della sanità alle Regioni per centralizzarla, al fine di garantire una maggiore prossimità e accessibilità delle cure sul territorio.
Un contributo significativo è arrivato anche da Ľuboš Blaha, eurodeputato dello Smer, partito slovacco del premier Robert Fico, che ha inviato un video messaggio di sostegno. Blaha ha espresso il desiderio di vedere nascere in Italia un vero partito per la sovranità e la pace, riflettendo l’esperienza del suo partito in Slovacchia.