Il lavoro del medico legale Luca Tomassini per completare le autopsie sui corpi delle vittime della strage di Fratticiola Selvatica è durato l’intero pomeriggio di sabato ma andrà avanti anche nei prossimi giorni.
L’indagine, condotta dal procuratore aggiunto di Perugia Giuseppe Petrazzini, si concentra in particolare sui tempi esatti del duplice omicidio, perpetrato da Enrico Scoccia, 69 anni, che ha ucciso moglie e figlia prima di togliersi la vita. Il tragico evento si è consumato nel giardino del casolare di famiglia, dove sono stati esplosi quattro colpi di fucile, che hanno messo fine alla vita delle due donne.
Secondo quanto ricostruito finora, l‘ultimo contatto tra Elisa e il fidanzato Lorenzo risale a sabato scorso, prima che il silenzio calasse sulla famiglia. I corpi sono stati ritrovati solo martedì, sollevando domande su quando esattamente si sia consumato il delitto. Un dettaglio cruciale riguarda il suicidio di Enrico Scoccia, che potrebbe essere avvenuto in un momento successivo rispetto all’omicidio delle due donne. Una testimonianza fornita da un vicino, che avrebbe visto l’uomo ancora in vita lunedì, alimenta questa ipotesi, lasciando aperti diversi interrogativi.
Un ulteriore elemento che complica il quadro è rappresentato dalle ecchimosi riscontrate sul corpo di Elisa Scoccia, compatibili con colpi inflitti da un oggetto contundente. Questo dettaglio, unito ai segni di una possibile colluttazione all’interno della casa, dove sono stati trovati suppellettili in frantumi, potrebbe indicare che tra la giovane e il padre ci sia stato un confronto violento prima della tragica fine. Tuttavia, questo scenario dovrà essere attentamente verificato per comprendere meglio le dinamiche dell’omicidio.
Nonostante la violenza dell’atto, le due donne sembrano essere state colte di sorpresa, in un momento di tranquillità, sotto il sole di un pomeriggio di fine estate. Gli investigatori della squadra mobile e della polizia scientifica di Perugia continuano a lavorare per ricostruire ogni dettaglio di questa terribile vicenda, nella speranza di fare luce su tutti i punti ancora oscuri.