Il Comune di Perugia è pronto a investire tre milioni di euro per migliorare le strade cittadine, puntando su nuove tecnologie e potenziamento dei mezzi. Tra le priorità, l’acquisto di un nuovo macchinario per tappare le buche. In questo, Perugia seguirà l’esempio di Terni che ha già acquistato questo mezzo e lo sta già utilizzando.
L’assessore ai Lavori pubblici e Piano strade, Francesco Zuccherini, ha annunciato che il nuovo macchinario, più moderno e tecnologicamente avanzato rispetto a quello attualmente in uso, entrerà in funzione la prossima primavera. “Il macchinario che abbiamo ora è vecchio di 35 anni e, negli ultimi dieci, è stato utilizzato solo per sei mesi. È tempo di aggiornarsi,” ha spiegato l’assessore. L’investimento, che include anche un mezzo con cassone termico per mantenere l’asfalto alla giusta temperatura durante i rattoppi manuali, ammonta a circa mezzo milione di euro.
Il piano anti-buche, già al centro delle discussioni durante la campagna elettorale, diventa ora una questione di priorità gestionale per l’amministrazione comunale. “Abbiamo trovato i fondi dimezzati e il cantiere comunale praticamente fermo,” ha dichiarato Zuccherini, sottolineando che l’obiettivo è quello di recuperare tre milioni di euro entro la fine dell’anno grazie all’assestamento di bilancio.
Una parte significativa del piano riguarda la collaborazione con le società che gestiscono i servizi essenziali, come acqua, elettricità e telecomunicazioni. “Stiamo lavorando a stretto contatto con Umbria Acque, e siamo in trattative con Enel e altre compagnie per migliorare i ripristini stradali,” ha aggiunto Zuccherini. I primi interventi partiranno già da lunedì, con il rifacimento di via Faina, seguito da altri progetti su via Eugubina e Monteluce.
Oltre alle strade, il potenziamento del cantiere comunale è considerato strategico. “Il cantiere comunale è un ufficio strategico. Abbiamo tecnici e operai qualificati che conoscono la città, ma necessitano di strumenti adeguati,” ha affermato Zuccherini. Il nuovo macchinario tappabuche, ad esempio, non solo migliorerà l’efficienza operativa, ma richiederà anche meno personale, ottimizzando così l’uso delle risorse.
Tra gli interventi previsti, spiccano anche i lavori al Bulagaio e la sistemazione di via Sperandio. Guardando al 2025, il Comune ha in programma interventi importanti lungo la strada Ponte d’Oddi-San Marco, inclusa la sistemazione di una frana che attende una soluzione da otto anni, e su viale Centova, dove verranno sistemate le rotatorie verso l’ospedale.
Una risposta
Il nulla condito con l’aria.
La macchina tappabuche fa capire bene la strategia. Altro che asfalto nuovo.