A otto anni dal devastante sisma che colpì il Centro Italia, i presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, hanno espresso il loro profondo dolore e la vicinanza alle famiglie delle 299 vittime, così come alle comunità ancora segnate da quell’evento.
“Alle ore 3.36 del 24 agosto 2016 un violento terremoto scosse il Centro Italia, colpendo e devastando Amatrice e numerosi altri borghi,” ha ricordato La Russa su Facebook. “A distanza di otto anni, è ancora forte il dolore per le 299 vittime, per le loro famiglie e per chi, in quella tragica notte, ha perso la casa, il lavoro, una persona cara,” ha aggiunto il presidente del Senato, rivolgendo il suo pensiero a tutte le persone colpite.
Il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, ha voluto sottolineare come, oltre al dolore per le vittime, sia ancora presente l’impatto sulle comunità colpite: “Otto anni fa il Paese veniva colpito da una devastante sequenza di terremoti nel Centro Italia, proseguita nei mesi successivi”. Fontana ha poi evidenziato il lungo e difficile processo di ricostruzione che ha coinvolto non solo le infrastrutture, ma anche il tessuto sociale ed economico: “Un particolare segnale di speranza, a cui sono onorato di aver partecipato, è stata la recente inaugurazione, a Norcia, della nuova Abbazia di San Benedetto in Monte”.