Dopo l’oro olimpico Piegaro accoglie Barbolini: festa e cittadinanza onoraria

Piegaro celebra Massimo Barbolini, nuovo cittadino onorario, con una festa in piazza dopo il suo ritorno vittorioso dalle Olimpiadi di Parigi e una carriera straordinaria nel volley.

Dopo le fatiche e le emozioni delle gare olimpiche di Parigi, culminate con l’oro olimpico della nazionale femminile è finalmente esplosa la festa per Massimo Barbolini, coach di volley modenese di nascita ma umbro d’adozione e vice del ct Velasco, che giovedì sera è stato accolto con entusiasmo dalla comunità di Piegaro. Barbolini, vincitore di numerosi titoli, è diventato ufficialmente cittadino onorario di Piegaro, titolo conferitogli durante una cerimonia istituzionale tenutasi nella seduta del Consiglio comunale di martedì scorso.

Il sindaco di Piegaro Andrea Caporali ha consegnato a Barbolini una targa e le chiavi della città, in riconoscimento della sua “eccelsa carriera sportiva” e del suo ruolo di “modello di vita, ispirazione per le nuove generazioni”. Questo gesto rappresenta l’orgoglio e la gratitudine dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità di Piegaro per i successi sportivi di Barbolini e per i valori di serietà, onestà, passione e dedizione che incarna.

La festa in piazza, organizzata dal Circolo Arci locale con la complicità della famiglia di Barbolini, ha visto la partecipazione dell’intero paese. Alle 20, Piazza Verneuil En Halatte si è riempita per accogliere Barbolini con un grande abbraccio collettivo. Tra i presenti anche rappresentanti della Bartoccini-Fortinfissi Perugia Volley, tra cui il presidente Antonio Bartoccini e il capitano Imma Sirressi.

Uno dei momenti più emozionanti della serata è stato la proiezione di un video che ha ripercorso i momenti salienti della straordinaria carriera di Barbolini, culminata con la consegna di una targa ricordo in vetro, simbolo dei valori che ha sempre rappresentato. La serata si è conclusa con uno spettacolo pirotecnico, salutando così un “amico sincero” della comunità.

Il legame tra Barbolini e l’Umbria, e in particolare con Piegaro, risale a 24 anni fa, durante il decennio in cui il coach emiliano ha guidato la Sirio Perugia “dei miracoli”. La sua invidiabile carriera vanta cinque scudetti, otto Coppe Italia, quattro Champions League, tre Coppe CEV, oltre a due titoli europei e due Coppe del Mondo alla guida della nazionale italiana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Le Black Angels tornano da Pinerolo senza punti e con una sconfitta che complica la...
Le campionesse del mondo impongono il loro gioco con un netto 3-0, ora Perugia è...
Prestazione autoritaria dei Block Devils che superano lo Swehly 3-0 all’esordio, gestendo il match con...

Altre notizie