Evasione da Capanne e fuga in Spagna: falsaria in manette dopo due anni di latitanza

La donna era stata condannata a 16 anni di reclusione per una serie di reati tra cui furto aggravato, falsificazione di monete e carte di credito

Una donna di 36 anni, evasa dal carcere di Perugia durante un permesso premio, è stata arrestata in Spagna dopo due anni di latitanza. La donna, condannata a 16 anni di reclusione per una serie di reati tra cui furto aggravato, falsificazione di monete e carte di credito, era scomparsa subito dopo la sua evasione e l’ultima sua segnalazione in Italia risaliva ai primi mesi del 2023.

Dopo l’evasione, le forze dell’ordine avevano perso le sue tracce, ma grazie all’intensa attività investigativa della polizia giudiziaria del reparto penitenziario di Capanne, in collaborazione con il servizio per la cooperazione internazionale di Polizia di Roma, la donna è stata localizzata in Spagna, dove si era rifugiata presso un familiare. In seguito a queste scoperte, la Procura di Vicenza ha emesso un mandato di arresto europeo, che ha permesso di procedere con la cattura della latitante nel territorio spagnolo.

Una volta arrestata, la donna è stata sottoposta a procedimento di estradizione e trasferita in Italia, dove è stata condotta al carcere di Rebibbia, a Roma, per scontare gli oltre otto anni di pena residua.

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