La presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, ha recuperato terreno nei sondaggi, riportando il suo gradimento al livello del giorno della sua elezione nel 2019. Dopo un calo significativo nel 2022, Tesei ha visto un aumento di consensi nel 2023, che l’ha portata a guadagnare dieci punti percentuali, raggiungendo un gradimento del 57,5% nel 2024.
Nel 2022, Tesei aveva affrontato un periodo difficile con un calo di consenso fino al 44,5%, ma la sua determinazione ha permesso di invertire la rotta. Nel 2023, è riuscita a risalire al 55%, e oggi si attesta al 57,5%, lo stesso livello del giorno della sua elezione nel 2019. Questo incremento la posiziona al settimo posto nella classifica nazionale per il gradimento dei governatori.
A livello nazionale, il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, guida la classifica con un gradimento del 64%, seguito dall’ex presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, con il 67%. Luca Zaia del Veneto si trova al terzo posto con il 66%. Al quarto posto c’è Vincenzo De Luca della Campania con il 60%, seguito da Roberto Occhiuto della Calabria con lo stesso punteggio. Donatella Tesei condivide il sesto posto con Donato Toma del Molise, entrambi al 57,5%.
La candidatura di Tesei per un secondo mandato è in bilico, influenzata dalle recenti dichiarazioni nel campo del centrodestra. Questo ha portato a un senso di disorientamento e preoccupazione rispetto alla compattezza mostrata dal centrosinistra, che attende con fiducia la candidatura di Stefania Proietti, sindaca di Assisi. Forza Italia, attraverso Fiammetta Modena e Andrea Romizi, ha sottolineato l’importanza dell’unità di una larga coalizione, indicando una possibile apertura verso un candidato condiviso. Nonostante il calo di consensi per la Lega in Umbria, il partito sostiene fermamente Tesei.
I dati raccolti da Noto Sondaggi per il Sole 24 Ore indicano che il 57,5% degli umbri intervistati confermerebbe Tesei in caso di elezioni. Il consenso medio dei governatori italiani testati è del 56,2%, in crescita rispetto al 55,5% del 2023. Dieci governatori su tredici ottengono una valutazione positiva, con almeno il 50% dei cittadini amministrati pronti a rivotarli.
Le elezioni in Umbria sono previste tra fine novembre e inizio dicembre. I principali candidati sono Donatella Tesei per il centrodestra e Stefania Proietti per il centrosinistra. Stefano Bandecchi, sindaco di Terni, si è lanciato nella corsa come indipendente, mentre Marco Rizzo, comunista, rappresenta l’area del dissenso. Tra i possibili sostituti, Paola Agabiti di Fratelli d’Italia potrebbe formare un tandem con Andrea Romizi, sindaco uscente di Forza Italia, per una candidatura alternativa a Tesei. Elisabetta Piccolotti di Alleanza Sinistra-Verde potrebbe essere un’opzione per il centrosinistra in caso di necessità.