I Carabinieri della Stazione di Sellano hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Spoleto due persone di origine bulgara, una donna di 59 anni e suo figlio 24enne, ritenuti presunti responsabili di furto di rame. L’episodio è avvenuto nei pressi del cimitero comunale nella frazione Montalbo di Sellano, dove una pattuglia ha notato un’auto sospetta.
La vettura, una berlina blu, era parcheggiata con il portellone aperto e i sedili posteriori abbassati, ma senza carico. Nei pressi dell’auto erano presenti due persone, una donna adulta e un giovane, entrambi non residenti. Gli agenti hanno quindi effettuato un accurato controllo dell’area perimetrale del cimitero, rinvenendo grondaie e discendenti in rame nascosti tra la vegetazione.
Le indagini hanno rivelato che il costoso metallo era stato smontato da quattro cappelline all’interno del cimitero, schiacciato e piegato per essere caricato nell’auto. I presunti responsabili, identificati come madre e figlio, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria. Il rame, danneggiato e non più utilizzabile, è stato restituito ai legittimi proprietari, che hanno presentato denuncia presso la locale Stazione dei Carabinieri.