Leonardo Caponi, candidato a sindaco di Perugia e rappresentante del “Pci – Perugia contro guerra e neoliberismo”, ha annunciato il suo sostegno alla candidata del cartello progressista per il ballottaggio di domenica prossima. Nonostante il basso risultato ottenuto al primo turno (0,55% delle preferenze), Caponi ha sottolineato la necessità di unire le forze per contrastare la destra.
Nel suo comunicato, Caponi ha dichiarato: “Do ai compagni e agli elettori per il ballottaggio di domenica prossima l’indicazione di voto per la candidata del cartello progressista, ferma restando per ciascuna e ciascuno la legittimità di altre opzioni di voto (naturalmente escluso quello per la destra)”. Ha sottolineato che il suo appoggio non deve essere visto come un’opposizione, ma piuttosto come una scelta tra due persone.
Caponi ribadisce l’impegno del Pci di Perugia: “Il Pci di Perugia conferma il suo impegno e la sua decisione, dopo la campagna elettorale e per il futuro, di lavorare per la costruzione a Perugia di una presenza comunista e di sinistra”. Ha aggiunto che la campagna elettorale è stata condotta “con l’obiettivo di costruire un terzo polo di sinistra alternativo ai due schieramenti politici potenzialmente maggioritari, quello progressista e quello di centro destra”.
Ha concluso osservando che entrambi gli schieramenti “non sono uguali, ma entrambi prigionieri delle politiche atlantiste e neoliberiste”.