Gli agenti della Polizia di Stato di Perugia sono intervenuti in un appartamento del quartiere di San Sisto in seguito a una chiamata al Numero Unico di Emergenza Europeo. L’allarme riguardava un uomo in escandescenza all’interno dell’abitazione.
Giunti sul posto, gli agenti hanno incontrato un cittadino italiano, classe 2000, visibilmente agitato e aggressivo. Il giovane mostrava chiari segni di alterazione psicomotoria, probabilmente dovuti all’abuso di sostanze stupefacenti. Dopo averlo contenuto in sicurezza, i poliziotti hanno richiesto l’intervento del personale medico del 118. Il giovane è stato quindi trasportato al locale ospedale per ricevere le cure necessarie
Durante l’intervento, un conoscente del giovane, un cittadino italiano classe 1989 con numerosi precedenti di polizia, è sopraggiunto nell’appartamento. Quest’ultimo ha iniziato a insultare gli agenti, riprendendoli con il cellulare e rifiutandosi di fornire le proprie generalità. Nonostante i tentativi della Polizia di riportare la calma, l’uomo ha continuato a opporsi e a ostacolare l’operato degli agenti.
Per contenere la situazione, gli agenti sono stati costretti a utilizzare lo spray urticante. Durante l’operazione, uno degli agenti è stato percosso e spintonato a terra, riportando lesioni personali giudicate guaribili in sette giorni. Il 34enne, anche durante il trasporto in auto di servizio, ha mantenuto un atteggiamento aggressivo, arrivando persino a sfondare con un calcio il finestrino della volante.
Il giovane è stato tratto in arresto per i reati di resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale, nonché per danneggiamento aggravato di beni dello Stato. Su disposizione del Pubblico Ministero, è stato trattenuto nelle celle di sicurezza della Questura fino all’udienza di sabato scorso. Durante l’udienza, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto e ha applicato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.