Turismo in Umbria: la Pasqua ha segnato l’inizio di una stagione promettente

Un periodo pasquale oltre le aspettative: occupazione delle strutture ricettive tra il 75 e l'80%

Il lungo weekend di Pasqua ha segnato l’inizio della stagione turistica in Umbria, con risultati che superano le aspettative iniziali. Nonostante le previsioni di maltempo che avevano inizialmente frenato le prenotazioni, le strutture ricettive della regione hanno registrato un tasso di occupazione medio tra il 75 e l’80%. A confermarlo è Simone Fittuccia, presidente di Federalberghi Umbria, sottolineando il trend positivo che ha caratterizzato i primi mesi del 2024.

Tra le località che hanno brillato in questo inizio di stagione spiccano Assisi e Cascia, le quali hanno sfiorato il tutto esaurito, raggiungendo un’impressionante occupazione del 95%. Assisi, in particolare, ha attratto un turismo prevalentemente familiare e italiano, con una piccola quota di visitatori internazionali. Diversamente, Perugia ha confermato un’occupazione dell’80%, seppur con soggiorni medi inferiori ai due giorni.

I dati positivi non riguardano solo le città principali ma si estendono a tutta la regione, con un flusso costante di turisti che hanno iniziato a visitare l’Umbria già dal Venerdì Santo e per tutto il weekend di Pasqua. Ora, con il capitolo Pasqua alle spalle, l’attenzione si rivolge ai prossimi appuntamenti: i ponti del 25 aprile e del Primo maggio, per i quali Federalberghi Umbria riporta già segnali molto positivi.

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Ilario Castagne
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