Taglio del nastro per il ponte tibetano di Sellano: “La rinascita della Valnerina passa da qui”

L'imponente struttura, che richiede dai 30 ai 45 minuti per essere attraversata, è stata realizzata con un investimento di 1,5 milioni di euro, interamente finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

La giornata di oggi ha segnato l’apertura ufficiale del ponte tibetano di Sellano, un gioiello di ingegneria che s’innalza a 175 metri di altezza, estendendosi per 517,5 metri. L’evento di inaugurazione ha visto il “tradizionale taglio del nastro” alla presenza di un’affollata assemblea di cittadini e rappresentanti delle istituzioni. L’imponente struttura, che richiede dai 30 ai 45 minuti per essere attraversata, è stata realizzata con un investimento di 1,5 milioni di euro, interamente finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

L’accesso al ponte, già possibile sin da subito, è gratuito per i residenti e a pagamento per i visitatori esterni. La struttura può accogliere fino a 70 persone simultaneamente, assicurando un’esperienza unica e sicura, grazie all’uso di imbracature tecniche fornite dall’organizzazione.

Un sistema di controllo accessi all’avanguardia consente l’acquisto facile dei biglietti, che possono essere ottenuti online o sul posto, e presentati in formato digitale per un accesso rapido e senza problemi. “Questo weekend è solo l’inizio,” ha commentato l’amministrazione comunale, annunciando un programma denso di attività all’aria aperta, degustazioni e intrattenimento per famiglie.

Durante la conferenza stampa di apertura, il sindaco Attilio Gubbiotti ha espresso il suo ringraziamento verso “la popolazione di Sellano per aver creduto in questa scommessa”, sottolineando come il ponte sia destinato a diventare un pilastro per il rilancio del territorio. Paolo Borroi, Destination Manager di Visit Sellano, ha evidenziato come il ponte rappresenti “un servizio attrattivo ad alta potenzialità di interesse turistico”, perfettamente integrato nel contesto sellanese.

Il progettista Marco Balducci ha parlato della “sfida per la Valnerina” rappresentata dal ponte, affrontando le complessità tecniche incontrate durante la realizzazione. Il presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, Marco Squarta, e il Commissario alla ricostruzione, Guido Castelli, hanno entrambi sottolineato l’importanza dell’opera per la regione. Brunello Cucinelli, infine, ha lodato l’Umbria come terra di “misticismo e silenzio”, riconoscendo nel ponte un ulteriore motivo di attrazione.

Chiudendo l’incontro, l’assessore regionale al Turismo, Paola Agabiti, ha dichiarato: “La Valnerina, pur messa a dura prova dal sisma del 2016, sta rinascendo e lo fa anche grazie a questo ponte.” Il ponte tibetano di Sellano si pone dunque come simbolo di questa rinascita, promettendo di attirare visitatori da tutto il mondo. All’inaugurazione hanno preso parte anche il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Marco Squarta, il commissario straordinario alla ricostruzione post sisma, Guido Castelli e l’imprenditore umbro del cachemire, Brunello Cucinelli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

La provincia raggiunge quota 23.155 euro pro capite, allineandosi alla media nazionale e confermando una...
Palazzo Donini Regione Umbria sede Giunta
Dopo quasi dieci anni di richieste sindacali, si apre a Perugia un confronto istituzionale sulle...
Quasi tre negozi su dieci sono scomparsi in vent’anni, mentre cresce la grande distribuzione e...

Altre notizie