Perugia si trova ad affrontare una proroga inaspettata nella riapertura della strada che collega Ponte Valleceppi a Pretola, una via di comunicazione vitale per la zona. Sebbene fosse prevista una riapertura per il prossimo sabato, un annuncio improvviso ha spostato la data al 30 aprile. Venerdì scorso, un cartello è apparso sul posto, indicando che la strada rimarrà chiusa per consentire i lavori di mitigazione del rischio idrogeologico lungo la ripa di Pretola, un progetto finanziato con 2,3 milioni di euro tramite i fondi del Pnrr.
Questi lavori comprendono interventi diretti sulla parete e alla sua base, oltre al ripristino della pavimentazione stradale. Tuttavia, l’andamento del cantiere sembra procedere a singhiozzo, generando frustrazione tra gli abitanti. Inizialmente, una chiusura era stata ordinata il 24 luglio, con una prevista riapertura al traffico fissata per l’8 settembre. Dopo una breve ripresa della circolazione a gennaio, è stato annunciato un ulteriore stop, previsto fino al 15 marzo.
La decisione di estendere nuovamente la chiusura ha suscitato il malcontento dei consiglieri comunali del Partito Democratico, Elena Ranfa e Francesco Zuccherini. Attraverso una nota, hanno espresso la loro insoddisfazione per il modo in cui è stata comunicata la proroga: “A distanza di quasi tre mesi dalla chiusura, il giorno prima della data di riapertura il Comune ha comunicato, con un semplice cartello stradale, la prosecuzione della chiusura addirittura fino al 30 aprile”. I consiglieri hanno poi aggiunto: “Una modalità davvero inaccettabile di trattare un paese che è isolato da mesi, i cui cittadini non hanno nemmeno il diritto di avere una comunicazione adeguata ed effettuata nei tempi idonei”.
Di fronte a questa situazione, Ranfa e Zuccherini hanno deciso di prendere ulteriori iniziative, annunciando l’intenzione di presentare una nuova interrogazione per richiedere chiarimenti all’assessore Otello Numerini e al sindaco. La comunità chiede trasparenza e risposte concrete sulle ragioni di questo ritardo e sulle misure che verranno adottate per minimizzare l’impatto sulla vita quotidiana dei residenti e sulla viabilità della zona.