A Ponte San Giovanni, la ricollocazione temporanea del mercato settimanale del giovedì e del mercato agricolo di Campagna Amica, previsto il martedì, verso una nuova ubicazione parzialmente situata lungo via Grieco e nel parcheggio confinante con via Lunghi, ha innescato numerose polemiche e persino un appello legale al Tribunale Amministrativo Regionale dell’Umbria.
Un gruppo di cittadini, tra cui un medico e alcuni dei suoi pazienti, guidati dall’avvocato Giuseppe Maria Giovanelli, ha avanzato una richiesta formale per l’invalidazione e la sospensione temporanea del decreto emesso dal consiglio comunale. La contestazione principale riguarda le difficoltà causate dal trasferimento temporaneo del mercato, in particolare per quanto riguarda l’accesso e la disponibilità di parcheggio adeguato per veicoli, limitando l’accessibilità per i pazienti con disabilità allo studio medico. La modifica è stata attuata per facilitare un progetto di riqualificazione urbana, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
I magistrati amministrativi, tuttavia, hanno deciso di non accogliere la richiesta di sospensione, sottolineando la necessità di rispettare le scadenze stabilite dal PNRR. Hanno suggerito che il disagio causato dall’impossibilità di usufruire dei servizi offerti dal mercato il martedì potrebbe essere mitigato organizzando il mercato in giorni differenti e che eventuali inconvenienti per l’attività professionale dello studio medico potrebbero essere minimizzati attraverso una riorganizzazione degli appuntamenti.
Con il rifiuto della richiesta di misure cautelari provvisorie, la discussione completa sul caso è stata programmata per il 19 marzo 2024, momento in cui verranno presi in considerazione ulteriori dettagli e possibili soluzioni al presente disaccordo.