Mentre l’inflazione inizia a rallentare in molte regioni italiane, l’Umbria continua a registrare tassi particolarmente elevati, suscitando preoccupazione. In risposta a questa situazione, i partiti Verdi e Sinistra Italiana hanno espresso forte allarme. Attraverso una comunicazione congiunta, hanno evidenziato che “I rilevamenti sull’inflazione di gennaio, fermi al 1,7%, lanciano un segnale d’allarme, in netto contrasto con la media nazionale dello 0,3% nello stesso periodo. La pressione inflazionistica, che incide maggiormente sui gruppi socialmente più vulnerabili, rivela l’inefficacia dell’amministrazione locale nel mitigare le disuguaglianze. La nostra iniziativa politica, guidata dalla candidata sindaca Vittoria Ferdinandi, mira prioritariamente a combattere la povertà e a fondare un sistema di welfare pubblico efficiente”.
Le proposte avanzate da Verdi e Sinistra Italiana includono il potenziamento dei servizi a livello territoriale, introducendo nuove misure per la lotta alla povertà, il consolidamento dell’istruzione e dei servizi sanitari pubblici e locali, oltre allo sviluppo di catene alimentari che promuovano equità sociale e sostenibilità ambientale. Una priorità viene data anche alla questione abitativa: “È fondamentale elaborare un piano per l’edilizia abitativa che eviti ulteriori consumi di suolo e contrasti la speculazione immobiliare, aggravata dalla deregolamentazione dei cosiddetti affitti brevi, che tendono a beneficiare le grandi agenzie immobiliari”.