Le piante grasse dell’orto sinergico La Clarice da Cannara a Masterchef

I fratelli umbri sono stati gli ospiti speciali del pressure test della semifinale: le loro erbe hanno messo in difficoltà gli aspiranti chef

L’eccellenza dell’Umbria protagonista a Masterchef.  L’orto sinergico La Clarice, dei cannaresi  Davide e Diego Narcisi è stato il centro del pressure test della semifinale del popolare talent show, andata in onda il 22 Febbraio.

I fratelli Narcisi hanno portato quattro piante grasse dal loro orto, dove coltivano oltre 400 piante ed erbe per la haute cuisine, consegnandole a mano. I quattro concorrenti hanno dovuto renderle protagoniste in dei piatti e ad assegnarle è stata Michela, la vincitrice della prova esterna: per Niccolò la Lithops (col sapore simile ai legumi e all’uva), per Sara la Begonia Rex (ideale in estrazione come accompagnamento di carni poco pregiate), per Antonio l’Origano Cubano (dal profumo di origano ma con sentori zuccherini), per Eleonora l’Enula Marina (dal sapore piccante e amaro con retrogusto di cocco).

Soltanto due di loro, ovvero Antonio ed Eleonora sono riuscite a valorizzarle, mentre Sara è stata giudicata la peggiore e dunque è stata eliminata.

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