Presso il tribunale di Perugia, si è tenuta l’audizione protetta di una ragazzina di 11 anni che ha denunciato di essere stata vittima di abusi sessuali per anni da parte dello zio. Secondo quanto ricostruito, gli abusi sarebbero iniziati nel 2019, quando la bambina aveva appena 7 anni. Davanti al giudice, la giovane, assistita da una psicologa infantile, ha confermato le accuse contro il parente, un uomo romeno di 47 anni attualmente detenuto nel carcere di Regina Coeli.
La ragazzina è stata sentita con la formula dell’incidente probatorio e ha raccontato la sua storia per circa due ore. Durante la ricostruzione dei momenti più drammatici, ha versato lacrime. Le indagini sono ancora in corso e la Procura prevede di conferire domani l’incarico a due esperti: una genetista forense sarà incaricata dell’analisi del DNA su alcuni indumenti intimi sequestrati, mentre un consulente informatico si occuperà dell’esame dei computer, telefoni e tablet appartenenti alla bambina e all’indagato.