Stefano Bandecchi rilancia la candidatura alle Europee e lo fa aprendo le porte a Vittorio Sgarbi. Il critico d’arte e segretario di Rinascimento, si è appena dimesso da sottosegretario alla Cultura dopo che gli è stato contestata in via ufficiale l’incompatibilità tra la carica istituzionale e la sua attività di consulenza a pagamento sugli stessi temi.
Il conflitto di interesse è un tema caro a Bandecchi, che gli è costata la proprietà della Ternana e per questo, dopo aver commentato stigmatizzando la vicenda, ha aperto le porte a Sgarbi per una candidatura nelle liste di Alternativa Popolare alle prossime europee, con “gli unici “veri liberali” rimasti. Del resto Sgarbi era già stato ospite alla festa di Ap a settembre.
“Gli ho semplicemente detto che secondo me lui aveva sbagliato a dare le dimissioni. Invece lui ha facilitato la vita ai vecchi amici mentre lo stavano tradendo perché ora Berlusconi non c’è più”, ha detto Bandecchi a Tag24.
Sgarbi si è preso del tempo per riflettere.