Il cinema Meliès di Perugia ha ospitato un evento caratterizzato da grande entusiasmo e partecipazione per la presentazione di Verdi e Sinistra. La sala, gremita di persone, molte delle quali in piedi per mancanza di posti a sedere, ha visto la presenza di esponenti politici, rappresentanti di associazioni, comitati territoriali e soggetti coinvolti in vertenze significative.
Lorenzo Falistocco, segretario cittadino di Sinistra Italiana, ha aperto l’evento con un messaggio forte: “vogliamo tenere assieme con questa esperienza radicalità, unità e partecipazione. Allo stesso tempo ribadiamo basta regali alle destre, basta divisioni nel campo progressista”.
Tra i primi a prendere la parola, Alice Spilla, studentessa universitaria e attiva nell’associazionismo giovanile, ha espresso la necessità di diritti e tutele per i giovani: “Non possiamo più vivere queste vite precarie”, ha affermato, sottolineando l’importanza di costruire un futuro nella propria città.
Gianfranco Mascia, portavoce di Europa Verde Umbria, ha proseguito: “Insieme, sinistra, ecologisti e civici, ci impegniamo a invertire il declino di Perugia grazie alle nostre idee, qui ben rappresentate, per risolvere insieme i temi della crisi sociale e quella ambientale nella nostra città. L’ampia partecipazione di questa iniziativa segnala il nostro cammino verso un futuro migliore”.
Giulia Pretini di Volt ha portato una visione di Perugia dinamica e inclusiva, con un focus sui giovani e sull’interconnessione europea.
Simonetta Cianetti, del comitato Salviamo Collestrada, ha evidenziato l’importanza di soluzioni alternative come gli investimenti nella mobilità pubblica ed alternativa, in contrasto con la costruzione del nodino.
Pierluigi Vossi, vice presidente nazionale e vicario dell’Assocazione italiana allenatori di calcio, ha parlato dell’importanza dello sport e della necessità di maggiori investimenti pubblici in questo settore.
Paola Pasinato, avvocata, ha affrontato il tema della violenza di genere e del ruolo cruciale dei centri antiviolenza, sottolineando la mancanza di investimenti strutturali e il peso lasciato sul volontariato.
In conclusione, Andrea Ferroni, segretario provinciale di Rifondazione, ha sottolineato l’importanza di un percorso congiunto di forze politiche: “Avviamo questo percorso come sommatoria di forze politiche, ma per coinvolgere tutto il mondo di sinistra ed ambientalista a Perugia. Andiamo avanti, e costruiamo una proposta politica credibile per la città, scriviamo una nuova pagina per Perugia, tutte e tutti insieme, il tempo è ora”.