Nel contesto sempre più globale del mondo di oggi, acquisire competenze linguistiche diventa essenziale, soprattutto per i dipendenti pubblici impegnati nella gestione dei fondi europei. Il Comune di Perugia ha riconosciuto questa importanza e ha intrapreso un’iniziativa significativa per migliorare le competenze linguistiche dei suoi dipendenti.
Il Comune di Perugia ha recentemente finanziato corsi di inglese con un taglio tecnico-giuridico destinati a 35 dipendenti, tra cui alcuni dirigenti, che operano nell’ambito delle attività connesse al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La selezione di questo numero specifico di partecipanti è stata basata su valutazioni interne e strategiche.
Nel corso del 2023, sono state già condotte due edizioni del corso Tecnico-Giuridico di Lingua Inglese, svoltesi tra ottobre e dicembre. Inoltre, sono previste ulteriori edizioni per l’anno in corso, con un bilancio stanziato di 3.500 euro per il 2024. Questa decisione è stata resa pubblica attraverso la Determinazione Dirigenziale n.20 dell’11 gennaio 2024.
La soddisfazione dei dipendenti che hanno partecipato alle edizioni del 2023, sia in modalità aula che e-learning, è stata notevole. Essi hanno elogiato la professionalità dei docenti madrelingua coinvolti e hanno espresso la preferenza per gli incontri in presenza, ritenendoli più efficaci dal punto di vista formativo. In risposta a questa richiesta, la Scuola ha programmato le due edizioni del 2024 esclusivamente in aula.
L’implementazione di questi corsi è stata affidata al Consorzio Scuola Umbria di Amministrazione Pubblica, che ha sviluppato un programma formativo articolato in 24 ore, distribuite su 12 incontri, da tenersi presso la sede dell’Accademia Britannica.
Questa iniziativa avrà sicuramente un impatto positivo sul processo di gestione delle pratiche del PNRR e fornirà ai dipendenti pubblici un’opportunità di crescita professionale. Questa opportunità formativa è particolarmente significativa considerando il recente aumento delle dimissioni che ha colpito l’amministrazione comunale di Perugia, con 40 dipendenti che hanno volontariamente lasciato il loro posto di lavoro nel corso del 2023.
Secondo un’indagine nazionale, tra le principali motivazioni delle dimissioni si evidenziano la mancanza di opportunità di crescita, una formazione insufficiente, la percezione di un mancato riconoscimento del proprio impegno e della professionalità, e la limitata applicazione di strumenti come lo smart working per conciliare lavoro e famiglia.
L’iniziativa del Comune di Perugia non solo affronta queste problematiche ma indica anche una chiara volontà di investire nelle competenze dei propri dipendenti, promuovendo un ambiente di lavoro più competitivo e gratificante per tutti.