Nell’ultimo anno, le province italiane hanno visto notevoli movimenti nella classifica di qualità della vita. Secondo l’indagine 2023 condotta da Il Sole24Ore, ci sono stati cambiamenti significativi che riguardano in particolare le province di Perugia e Terni.
A livello nazionale, la provincia che si è distinta maggiormente per la qualità della vita è stata Udine, conquistando la posizione di vertice. Segue a ruota Bologna, che si posiziona al secondo posto, e Trento, che completa il podio al terzo.
Perugia, che precedentemente occupava una posizione di rilievo, ha registrato una discesa di otto gradini, posizionandosi al 49esimo posto. Questo spostamento è attribuibile a diversi fattori. Da un lato, la provincia ha visto un miglioramento in due indicatori chiave: “ricchezza e consumi” e “ambiente e servizi”, migliorati rispettivamente di 11 e 1 posizioni. Tuttavia, ciò non è stato sufficiente a bilanciare i cali in altre aree cruciali come “affari e lavoro”, “giustizia e sicurezza”, “demografia e società” e “cultura e tempo libero”.
Per Terni, la situazione è simile, ma più marcata. Quest’anno, Terni ha subito un calo più drastico, scendendo al 62esimo posto. La discesa riflette una serie di sfide nelle stesse aree in cui Perugia ha mostrato debolezze.
L’indagine del Sole24Ore sulle province italiane nel 2023 rivela un panorama in costante evoluzione in termini di qualità della vita. Mentre alcune province come Udine, Bologna e Trento hanno raggiunto e mantenuto posizioni di eccellenza, altre come Perugia e Terni stanno affrontando periodi di transizione, con la speranza di recuperare terreno nelle classifiche future. Questi movimenti evidenziano l’importanza di una gestione equilibrata di vari settori per garantire una qualità della vita elevata.