Il congresso di Forza Italia tenutosi al Park Hotel di Perugia ha segnato: la conferma di Fiammetta Modena a coordinatrice provinciale e il primo raduno a livello nazionale dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi. In questa nuova era per il partito, Modena emerge come la figura chiave per guidare Forza Italia nel territorio perugino.
Il congresso è stato anche il primo senza Laura Buco, un pilastro del partito fin dalla sua fondazione e recentemente scomparsa: l’azzurra è stata ricordata nel discorso di Antonio Tajani, segretario nazionale e ministro degli Esteri. Tajani ha sottolineato il crescente entusiasmo intorno a Forza Italia, evidenziato dai 108mila iscritti a livello nazionale e dai circa 1.300 del perugino, un incremento notevole partendo da una base iniziale molto più ridotta.
Durante il congresso, è stata ribadita l’importanza dell’unità nel centrodestra e il ruolo centrale di Forza Italia come movimento equilibratore. La mozione unica presentata ha confermato l’appoggio alla ricandidatura di Donatella Tesei e la conferma dei sindaci uscenti, riflettendo la linea espressa dal segretario nazionale.
I lavori del congresso, coordinati da Paolo Bonelli, capogruppo alla Camera, si sono chiusi con i saluti del sottosegretario agli Interni, Emanuele Prisco, coordinatore di Fratelli d’Italia, e della presidente Tesei.