Un uomo di 50 anni è finito sotto processo a Perugia per aver aggredito un infermiere al Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria della Misericordia. L’accusa mossa contro di lui è quella di lesioni, in seguito a un episodio in cui ha colpito l’infermiere al collo, causandogli una contusione e un trauma da stress post-traumatico, con una prognosi di guarigione fissata in 10 giorni.
Il caso, finito sotto la lente della Procura di Perugia, comprende anche l’accusa di interruzione di pubblico servizio. L’incidente si è verificato intorno a mezzogiorno di sabato 15 giugno. Secondo quanto riportato dalla vittima, l’infermiere stava svolgendo le sue normali mansioni, impegnato in un colloquio con un paziente seguendo la procedura del Triage, che prevede la raccolta delle informazioni sanitarie e l’assegnazione di un grado di priorità nell’assistenza.
Durante questo processo, l’imputato si è avvicinato all’infermiere chiedendogli insistentemente informazioni su un familiare ricoverato. Nonostante gli fosse stato chiesto di aspettare il suo turno, l’uomo ha reagito violentemente, colpendo l’infermiere al collo. Questo grave gesto ha portato non solo a conseguenze fisiche per il professionista della salute, ma anche a un’interruzione del servizio essenziale offerto dal Pronto Soccorso, motivo per cui l’accusa include anche il reato di interruzione di pubblico servizio.