Umbria, incidente in cantiere a Cesi nel giorno dei presidi sindacali

Un altro incidente sul lavoro proprio nella giornata in cui i sindacati sono scesi in piazza a Terni, Perugia e in altre città d'Italia

In una giornata segnata dalla mobilitazione sindacale per la sicurezza sul lavoro, un grave incidente si è verificato a Cesi, in provincia di Terni, mettendo nuovamente in luce i rischi che i lavoratori affrontano quotidianamente. Mercoledì mattina, un evento sfortunato ha visto protagonista un operaio, nato nel 1959, che è precipitato da un’impalcatura alta circa cinque metri, subendo ferite tali da richiedere il trasporto d’urgenza in ospedale.

L’operaio, immediatamente soccorso, è stato trasferito all’ospedale di Terni in codice rosso. Al suo arrivo, i medici hanno prontamente avviato le cure necessarie, decidendo per il suo ricovero in terapia intensiva, dove attualmente si trova con una prognosi riservata. Fortunatamente, l’uomo è cosciente, ma le sue condizioni sono considerate critiche.

Questo infortunio sul lavoro si inserisce in un contesto più ampio di preoccupazione per la sicurezza nei luoghi di lavoro, evidenziato dalla coincidenza con una giornata di mobilitazione nazionale. I sindacati, infatti, hanno scelto proprio mercoledì 21 febbraio per scendere in piazza a Terni, Perugia e in altre città d’Italia, al fine di sollevare l’attenzione sul tema dei morti e degli infortuni sul lavoro.

-Adesione con punte di oltre l’80 per cento nelle grandi aziende e intorno al 60 per tutte le altre. Questo il risultato dello sciopero delle lavoratrici e lavoratori di edili e metalmeccanici indetto in tutta Italia, e anche in Umbria, nelle ultime due ore di ogni turno di lavoro in risposta all’ultima strage consumatasi a Firenze.

Lo sciopero, proclamato da Cgil e Uil insieme alle loro categorie Fiom e Fillea Cgil, Uilm e Feneal Uil, si è concretizzato in presidi sotto le prefetture di Perugia e Terni, rispettivamente alle 16:30 e alle 17:00, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica su una questione di vitale importanza. A Perugia il dottor Armando Gradone si è detto disponibile ad un lavoro di squadra per intervenire su una piaga preoccupante.

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