Il match tra Arezzo e Gubbio finisce 1-0 peri toscani. La sfida regala subito emozioni: dopo appena 1’25’’, il portiere rossoblù Bagnolini in fase di rilancio viene anticipato da Tavernelli, che subisce fallo e fa assegnare un calcio di rigore agli amaranto. Dal dischetto, al 4’, Cianci calcia rasoterra e porta in vantaggio l’Arezzo.
Al 12’, Gubbio sfiora il pareggio: Carraro calcia una punizione potente verso l’incrocio dei pali, ma Venturi compie un vero e proprio miracolo in volo respingendo la sfera. Al 22’, altra grande occasione per i rossoblù: cross di Saber per Tommasini, che colpisce di testa, ma Venturi è ancora prodigioso sulla linea di porta. Al 38’, serpentina di Varela in area, conclusione murata in angolo da Signorini.
Secondo tempo
La ripresa vede subito un episodio controverso: al 6’, contatto in area aretina tra Righetti e Bruscagin. Il direttore di gara, dopo il check al Fvs, non assegna il rigore, tra le proteste dei rossoblù.
Al 10’, Tavernelli ci prova da calcio piazzato, tiro a girare vicino al montante. Al 14’, duetto tra Mawuli e Chierico sulla trequarti: quest’ultimo calcia di destro in diagonale, ma la palla termina a lato.
Al 20’, Tavernelli segna con un gran tiro da fuori area, ma il gol viene annullato dopo il check al Fvs per un precedente fallo di Cianci. Al 33’, tentativo di conclusione di Minta dal limite, ma il tiro finisce a lato senza impensierire Venturi.
Il match si conferma ricco di tensione e spettacolo, con Venturi protagonista assoluto tra miracoli e parate decisive, mentre l’Arezzo riesce a mantenere il vantaggio conquistato nei primissimi minuti grazie al rigore trasformato da Cianci.
Il tabellino
AREZZO 4-3-3): Venturi; Renzi (47′ pt De Col), Gilli, Chiosa, Righetti; Mawuli, Guccione (24′ st Iaccarino), Chierico (25′ st Meli); Varela (31′ st Dell’Aquila), Cianci (32′ st Ravasio), Tavernelli. A disp.: Trombini, Galli, Tito, Gigli, Perrotta. All.: Bucchi.
GUBBIO (3-4-1-2): Bagnolini; Bruscagin, Signorini, Di Bitonto; Zallu (38′ st Niang), Djankpata (38′ st Ghirardello), Carraro, Podda (15′ st Tentardini); Saber (29′ st Minta); Spina (15′ st La Mantia), Tommasini. A disp.: Krapikas, Tomasella, Baroncelli, Fazzi, Conti. All.: Di Carlo.
Arbitro: Giaquinto di Parma (assistenti: Gentile-Andreano IV ufficiale: Caruso; operatore Fvs: Iuliano)
Rete: 4′ pt Cianci (A) rigore.
Note: Ammoniti: Guccione (A), Podda (G). Angoli: 1-5. Recupero: 3′ pt; 7′ st. Spettatori: 4500 circa.